CUPRA MARITTIMA – Nessun cambiamento al comando della Pro Loco cuprense, Pino Neroni, che mesi fa aveva dichiarato di voler rinunciare ad un nuovo incarico, domenica 8 febbraio, ha sorpreso le aspettative, scendendo di nuovo in campo e proponendo un nuovo modo di concepire la realtà locale e turistica. Ciò gli ha garantito la vittoria alle elezioni.

L’elemento innovativo consiste nell’includere all’interno dell’organo direttivo, almeno un membro di ogni associazione. A tal proposito è stata definita la nuova squadra: Pino Neroni, Guido Mora, Pietro Talamonti, Valentina Merlini, Claudio Welke, Federica Bucci, Spinozzi Roberto, Fabio Vagni, Alessia Malatesta, Antonella Spinelli, Luigi Crescenzi, Giuseppina Giaquinto, Antonio Vallorani, Eros Santori, Michele Marconi, Valentina Serio, Manuela Ficcadenti, Debora Di Mambro, Andrea Mora, Aureliano Mascaretti, Carla Ulissi, Giovanni Ciarrocchi, Gianfranco Persico, Daniele Pignotti, Lorena Montenovo, Gabriele Di Fiore. Fanno inoltre parte della lista dei revisori dei conti Matteo Acciarri, Francesco Rausei, Giacomo Marcantoni.

Dichiara il neo eletto presidente Neroni: “Sono tornato perché questa associazione fa parte di me, ma soprattutto perché desideriamo realizzare questo nuovo modo di concepire la Pro Loco e i nostri obiettivi. Molte saranno le innovazioni, sia dal punto di vista programmatico, in estate, sia dal punto di vista dialettico, con le altre associazioni. Solo impegnandoci in sintonia tutti insieme potremo migliorare le cose. Devo ammettere che anche un altro elemento ha permesso la mia ricandidatura, ma che allo stesso tempo mi ha suscitato un po’ di rammarico: il fatto che nessun altro gruppo si è presentato come candidato alla guida della Pro Loco. Sono stati proprio i vecchi membri del gruppo che mi hanno convinto a tornare, Ora partiamo per questa nuova avventura”.

Luca Vagnoni, assessore al turismo ha affermato: “La rielezione di Pino Neroni è stata una grande soddisfazione: per la prima volta ci ritroveremo a remare nella stessa direzione, a collaborare tutti insieme tra associazioni di ogni genere. Pino è riuscito a creare questo gruppo, una sorta di tavola rotonda alla quale possono sedere e dialogare tutte le realtà locali. Si è fatto qualcosa di nuovo e spero vivamente che si realizzi questo clima di collaborazione che a Cupra non c’è stato in questi ultimi anni”.

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