SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Giovani specializzati ad essere disoccupati”. Lo striscione è stato esposto dai militanti del Blocco Studentesco nel corso del sit in di protesta davanti all’Ipsia di San Benedetto.

“Abbiamo deciso di iniziare questo anno scolastico – afferma Mattia Tucci, responsabile locale del movimento – ponendo l’accento sulla disoccupazione giovanile, che a giugno ha toccato il 43,7%, dato mai così disastroso dal 1977. La scuola pubblica, e specialmente gli istituti professionali, ad oggi, non aiuta più i giovani ad inserirsi gradualmente nel mondo del lavoro con proficue e numerose ore di tirocini in azienda e di laboratorio, di fatto di anno in anno sempre più tagliate, ma si limita a prepara futuri disoccupati specializzati”.

Per Tucci la mancanza di fondi non può giustificare “tagli indiscriminati agli stage formativi”,  che in alcune scuole professionali sarebbero del tutto scomparsi. “In un periodo di crisi come questo gli studenti, e i giovani in generale, sono la risorsa primaria per il rilancio dell’economia del Paese: non possiamo tollerare che i nostri coetanei siano costretti a scappare all’estero per trovare un posto di lavoro, tra l’altro come lavapiatti. In questa giornata – conclude – il Blocco Studentesco, tra l’altro, festeggia un anno di attività sul territorio ed anche per questo motivo abbiamo deciso di inaugurare il secondo anno di militanza politica con questa battaglia, centrata sul mondo del lavoro, che porteremo avanti per il resto dell’anno scolastico in tutte le scuole di San Benedetto del Tronto”.

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