Video trasmesso anche su Super j, canale 603. Servizio di Arianna Cameli e Massimo Falcioni.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – San Benedetto non emulerà Grottammare, che ha deciso di applicare lo sconto Tari a chi adotterà un cucciolo del canile comprensoriale. “Dobbiamo prima dare risposte alle categorie sofferenti, purtroppo ben consolidate nella nostra città”, spiega l’assessore Fabio Urbinati. Le agevolazioni riguarderanno altre fasce: famiglie numerose, nuclei con figli a carico, anziani soli.
“Sulla tassa dei rifiuti stiamo lavorando in maniera diversa, stiamo discutendo in questi giorni su quelle che saranno le agevolazioni. Va capito il volume di questo provvedimento che ingloba dei punti qualificanti. Non conosco i particolari dell’iniziativa, comunque ho stima dell’amministrazione Piergallini, con cui collaboriamo costantemente”.
Grottammare riconoscerà una detrazione del 50% dell’imposta, fino ad un massimo di 150 euro per un periodo di tre anni dal momento dell’adozione. L’iter prevede un monitoraggio pre e post affido.

Lascia un commento
La solita arroganza-ignoranza sambenedettese ……. Grottammare ha fatto una scelta che non toglie nulla alle “categorie sofferenti”, perché la minore entrata derivante dalla riduzione TARI concessa a chi adotta un cane al canile sarà più che compensata dai minori costi che richiederà la gestione del canile con meno cani abbandonati (anzi, speriamo nessuno!). Anche Grottammare, poi, ha stabilito agevolazioni a favore delle categorie più deboli, ma questo non ha impedito di fare un gesto di civiltà e di amore verso gli amici animali. Potrebbe farlo benissimo ogni comune perché l’iniziativa non rappresenta un costo, ma una riduzione di costi. Ovviamente… Leggi il resto »
Quando si parla di fisco, ridurre il problema all’adozione di un cane per avere uno sconto significa non capirne assolutamente nulla. L’argomento è un tantinello più complesso e non può prescindere da scelte puramente politiche. Essendo un’amministrazione di sinistra mi aspetto (ma con quest’amministrazione non si può mai esserne certi) che il primario obiettivo sia quello della ridistribuzione del reddito attraverso l’erogazione di servizi pubblici in forma gratuita. Essendo questo un principio abbastanza standard nel framework ideologico della socialdemocrazia europea, mi appare strano la detrazione per un indicatore che non si correla in nessun modo con il reddito del contribuente.… Leggi il resto »
Non trovo la scelta di Grottammare lodevole in quanto non sposta sostanzialmente la situazione attuale, se non sotto l’aspetto “sentimentale” verso gli amici cani, ma a SBT le lodevoli iniziative in tema di stipula del covenant of mayors (patto dei Sindaci e conseguente piano d’azione per l’energia sostenibile) e, recentemente, con l’adesione al mayor adapt, offrono il terreno su cui sviluppare forme di incentivazione al risparmio energetico e riduzioni di emissioni di Co2, che abbiano effetto sul versante fiscale. Penso, ad esempio, all’uso dell’automobili (forse la fonte maggiore di inquinamento), se non si limitano, nel numero e nella tipologia, la… Leggi il resto »