SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nell’ambito dell’attività di Polizia Marittima, alcuni militari, in servizio di pattuglia nel tratto di arenile di Porto d’Ascoli, scorgevano nella mattinata del 9 maggio tre individui su un piccolo natante da diporto intenti a salpare alcune reti da posta in prossimità dell’ultima scogliera.

La Capitaneria di Porto è intervenuta inviando sul posto una motovedetta che intercettava l’imbarcazione, i cui occupanti, alla vista del mezzo, tentavano di disfarsi di un recipiente contenente il pescato. Recuperato immediatamente da un militare del Nucleo Operatori Subacquei nei pressi della scogliera.

Il pescato, consistente in un discreto quantitativo di seppie, veniva in parte rigettato in mare perché vivo e in parte sequestrato (circa quattro chili e mezzo) per la successiva donazione a enti caritatevoli.

Oltre al pescato le forze dell’ordine hanno provveduto al sequestro di 200 metri di rete da posta e all’elevazione di sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 3 mila euro.

 

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