MARTINSICURO – Si è tenuto nella mattinata di venerdi 27 settembre a Martinsicuro il Vertice sulla Sicurezza, presieduto  dal Prefetto di Teramo Valter Crudo al quale hanno partecipato i sindaci dei sette comuni costieri della provincia, ad eccezione di Pineto.

A prendere la parola per primo è stato il sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni che ha esposto i principali problemi che affliggono il Comune truentino. “Ho ritenuto opportuno sottolineare in particolare il problema della prostituzione – dice il sindaco – soprattutto alla luce delle recenti apprensioni manifestate dai cittadini con la creazione del Comitato Anti-Prostituzione. Abbiamo inoltre evidenziato, insieme al delegato alla Sicurezza Sandro De Angelis, il grave problema dello spaccio e del consumo di stupefacenti, nonche’ quello dei furti in appartamento e del commercio ambulante abusivo.”

All’attenzione del Prefetto è stata pertanto portata la necessità di avere a Martinsicuro un posto di Polizia fisso. “Pur riconoscendo l’utilità del presidio estivo di Polizia – continua Camaioni –  si è ribadita la necessità di un posto fisso di Polizia a Martinsicuro, per il quale abbiamo dato anche la nostra disponibilità a fornire gratuitamente i locali

Dopo aver ascoltato anche gli altri sindaci, il Prefetto ha parlato dell’importanza di una collaborazione attiva tra le Polizie Locali dei Comuni vicini e ha affermato che verrà rilanciato il Patto di Sicurezza tra i Comuni. Tale accordo, da diverso tempo in stand by, dovrebbe portare ad individuare i punti di debolezza dei Comuni confinanti, per arrivare alla definizione di mirati Protocolli di intervento, volti ad eliminare il problema alla radice. La sottoscrizione di tale accordo ci sarà non appena ognuno dei sette Comuni della costa teramana avrà definito proposte operative concrete.

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