MARTINSICURO – L’amministrazione Camaioni risponde alla protesta attuata qualche giorno fa in Comune da commercianti, ristoratori, balneatori e marineria, respingendo le accuse e anzi puntando il dito contro quelle stesse categorie presenti alla manifestazione, sollecitandole a far fronte alla crisi ingegnandosi nel trovare soluzioni fruttuose, anziché cercare nelle scelte dell’amministrazione comunale il capro espiatorio per il calo degli incassi.
“Come amministratori – si legge in una nota – non intendiamo assolutamente contestare una manifestazione pacifica, legittima e per alcuni versi anche goliardica. Tuttavia ci sono alcuni aspetti che meritano di essere approfonditi. Innanzitutto se il suo obiettivo era quello di screditare alcune scelte della nostra giunta, il risultato non è stato ottenuto e si è persa un’occasione per evitare di nuovo di dare una impressione sbagliata di Martinsicuro.
Erano presenti commercianti di diverse zone di Martinsicuro, anche chi oggettivamente non aveva motivi fondati per protestare con le ultime scelte dell’amministrazione in quanto nemmeno lontanamente interessati da conseguenze dettate da queste. E questo solo per nutrire qualche riserva sulle genuine intenzioni della protesta.
Chi ha avuto modo di leggere le numerose ricostruzioni potrebbe maturare una sua idea, ma chi era presente sa bene che la realtà è diversa: gli amministratori presenti in Comune, una volta scesi tra i manifestanti, probabilmente hanno impiegato più tempo a non farli discutere tra loro che non a rassicurarli sulla bontà o meno delle scelte effettuate.
La crisi sta interessando tutte le categorie e chi sta cercando di combatterla si esercita nello studiare e nel mettere in atto strategie che possano riuscire a trovare una qualsivoglia soluzione mentre chi non ha idea di cosa fare cerca capri espiatori su cui riversare la colpa di introiti ridotti o aumenti di spesa.
Ci rendiamo conto – prosegue la nota – che attuare il senso unico su circa 5 km di lungomare può comportare dei vantaggi per qualcuno e degli svantaggi per altri ma se “fare partecipi” gli operatori dovesse significare cercare di accontentarli tutti per evitare dissensi, può succedere solo quello che ha ridotto Martinsicuro così com’è, ovvero stare fermi senza prendere decisioni di alcun tipo. Dopo aver illustrato e motivato esaurientemente le ragioni di certe scelte, molti operatori hanno ammesso quella che è la realtà dei fatti: l’amministrazione adotta dei provvedimenti che ritiene corretti e utili per il vivere comune senza dover per forza tener conto di ogni singola esigenza mentre sono gli operatori che devono impegnarsi a far funzionare le proprie attività.
Si sono raggruppate una trentina di persone che in parte si lamentano per l’isola pedonale chiusa mentre altri si lamentano del senso unico ma vogliono l’isola pedonale, alcuni chiedono che l’isola rimanga aperta la mattina mentre altri si dolgono del fatto che sia stata chiusa troppo tardi, altri contestano le sagre mentre altri protestano per la chiusura troppo lunga dell’isola pedonale ma vogliono le sagre in quanto titolari di bar. Alcuni disapprovano i mercatini mentre altri desidererebbero che venissero fatti nei pressi delle loro attività! Tutte categorie che sono state ascoltate dalla nostra amministrazione in numerose occasioni e con le quali si tornerà a confrontarsi ma che, ovviamente, sarà impossibile accontentare nella loro totalità.
A Martinsicuro – conclude l’amministrazione – negli anni è stata alimentata la pratica di mettere l’uno contro l’altro per il solo scopo di poter poi avere gioco facile, convincendo ciascuno di aver lavorato per lui e non per l’altro. Oggi si sta cambiando rotta. Il fatto che qualunque cosa si faccia, ci sarà sempre qualcuno che si lamenta è vero, ma rientra nella normalità delle cose. L’importante è che ogni azione promossa dall’amministrazione sia fatta con coscienza e nell’interesse generale. Non è un caso che si raccolgano da parte di residenti e turisti apprezzamenti per alcune scelte che stiamo portando avanti e che, ne siamo certi, nel medio periodo daranno i loro frutti”.
Questo riteniamo sia un aspetto fondamentale, anche per il futuro delle attività di chi era intento a protestare. Con buona pace di bare e striscioni di dubbio gusto.

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L’origine del nome “becchino” (o “beccamorto”) risale al Medioevo, Quando un uomo moriva, per certificarne la morte veniva chiamato il “medico condotto”, il quale per verificare l’effettivo decesso usava infliggere dolore al deceduto, il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasi sempre l’alluce). Perciò nel dialetto del popolino il “medico” assunse il soprannome di “beccamorto”. Per resuscitare il Commercio del n/s paese ci vuole un miracolo …… ma almeno qualche idea o proposta si poteva mettere in campo ( vedi Tortoreto – Bologna ecc. …. ” non FIORI ma opere… Leggi il resto »
Buonasera! ………..A PROPOSITO DI VIABILITA’……… Sono uno dei tanti turisti /”residenti” ,in quanto proprietario da tanti anni di un appartamento estivo in questo ”esclusivo” e fantastico paese di Martinsicuro. Rimango veramente stupito dalla recente manifestazione di protesta da parte dei commercianti contro i recenti provvedimenti della Amministrazione Comunale . Qualunque persona di buon senso dovrebbe capire che la tutela e l’interesse della COLLETTIVITA’ , per ciò che riguarda sopratutto la SICUREZZA, deve SEMPRE prevalere sugli interessi ( egoismi??) di pochi!! Per quale strano motivo dovremmo essere in disaccordo con L’ENCOMIABILE provvedimento di modifica viabilità sul lungomare da Martinsicuro a Villarosa??… Leggi il resto »