SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Trattandosi di Marina Ripa di Meana, la notizia nemmeno esisterebbe. Vulcanica e polemista di natura, non si è smentita manco a San Benedetto, nel corso dell’appuntamento con gli “Incontri con l’autore” andato in scena nel tardo pomeriggio di martedì allo chalet La Conchiglia.

La bomba scoppia sul finale, anche se nel frattempo impercettibili scintille erano già scoccate tra l’ospite e l’avvocato Roberta Alessandrini, moderatrice del confronto. “Lei sta presentando in un modo non interessante, è noiosa, se lo lasci dire”. Sorriso sulla bocca, ma tono assai deciso. La Alessandrini incassa con stile, se la cava con una battuta: “Se è noiosa la presentazione, vuol dire che forse è noioso il libro”. Peccato che, pochi minuti prima, per “Invecchierò, ma con calma” fossero volati solo elogi.

Nella storia della rassegna letteraria mai apparizione fu più fugace. Appena quaranta i minuti di show. Nel mezzo, spazio comunque ai ricordi. Marina rispolvera l’amicizia con Bettino Craxi, mai rinnegata, nonostante qualche dolorosa frizione: “Il rapporto fu intaccato dalle convinzioni politiche dell’epoca di mio marito Carlo, assolutamente pertinenti visto quello che poi sarebbe accaduto. Rompere fu difficile, tuttavia ebbi la fortuna di risentire Bettino al telefono. Sarebbe morto da lì a poco”.

Alberto Moravia? “La mia università”. Il cancro? “L’ho vissuto, però ne parlo in maniera non lagnosa”. Il tempo che passa? “Non lo temo, si invecchia quando non si hanno più passioni e desideri”. Si vola da un tema all’altro, rapidamente. La Alessandrini fatica a sintonizzarsi sulla frequenza giusta. Fino allo scontro, che spiazza e imbarazza tutti. “Sono a disagio quando le presentazioni sono piatte. Io sono l’opposto della persona che sta presentando il mio libro”.

Dal pubblico non giungono domande. Occasione in più per chiudere i battenti. Marina resta nei paraggi per gli autografi di rito. Qualcuno si avvicina e contesta: “Non ci si comporta così, avrebbe dovuto evitare quell’atteggiamento”. Lei rincara la dose. Contemporaneamente, la Alessandrini non cela il rammarico: “Da quattro anni modero queste iniziative – confida – ho presentato Marco Travaglio, Gherardo Colombo, Antonio Di Pietro. Mai avuto problemi”.

PAPA A LAMPEDUSA Durante il dibattito non sono mancati riferimenti all’attualità. “Il messaggio del Papa sul tema dell’immigrazione può essere pericoloso”, ha dichiarato la Ripa di Meana in merito alla trasferta di Francesco a Lampedusa. “Non possiamo aprire le porte a tutti, in ogni caso stato un grande atto pastorale”.

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