MARTINSICURO – Il sindacato dei pensionati protesta per l’istituzione del senso unico sul lungomare di Martinsicuro e Villa Rosa.
“In data 11 aprile 2013 – si legge in una nota – il sindacato dei pensionati della Cgil (Spi-Cgil) di Martinsicuro ha consegnato in Comune una raccolta di firme per chiedere all’amministrazione comunale di realizzare sul lungomare una pista ciclabile simile a quella di Villa Rosa. Lo scopo era quello di separare nettamente la attuale pista ciclopedonale che insiste sul marciapiede e che non consente ai ciclisti e ai pedoni di muoversi in sicurezza. La richiesta, tra l’altro, era in sintonia con l’annunciata volontà da parte della Giunta Camaioni di procedere alla redazione di un piano urbano del traffico privilegiando la mobilità dolce (cioè piste ciclabili e pedonali )”.
La modifica della viabilità e l’istituzione dei sensi unici per lo Spi-Cgil “ha solo peggiorato la situazione per tutti” poiché “la pista ciclopedonale è rimasta ancora sul marciapiede con tutti i problemi di sicurezza che essa comporta, con l’aggravante che i cicloamatori che prima utilizzavano la strada ora non possono più farlo perché non rispetterebbero il codice della strada a rischio di essere salatamente multati; chi volesse raggiungere la spiaggia con la macchina dovrebbe fare giri improbabili; l’annunciata istituzione dell’ultimo tratto di senso unico, in direzione contraria rispetto a tutto il resto del lungomare, non aiuta a semplificare (la continuità, la visione e la fruizione della costa e della spiaggia vengono frammentate da percorrenze a tratti contrarie, cosa veramente ridicola rispetto ad una visione unitaria!!!) inviando e concentrando tutto il traffico proveniente sia da Villa Rosa che da Martinsicuro su via dei Pini, che diverrebbe a fondo cieco, senza alcun senso e con un carico intollerabile per la stessa via, tra l’altro priva di marciapiedi, così da creare un ulteriore disagio alla mobilità pedonale invece di privilegiarla; nonostante il senso unico i posti di parcheggio non sono neanche aumentati e quindi si è addirittura persa l’opportunità di avere maggiori introiti per le casse comunali; gli automobilisti che percorreranno il lungomare potranno sfrecciare più velocemente con probabile aumento di incidenti; Il Comune corre il rischio, a seguito del peggioramento della situazione ambientale, di perdere punteggi utili per la conferma della Bandiera Blu.
Nel presentare la richiesta – conclude la nota – lo Spi-Cgil aveva dato disponibilità per illustrare meglio la proposta ma nessuno ha chiamato per mettersi almeno in ascolto. Si dice che la proposta non sia stata presa in considerazione perché il numero delle firme è stato giudicato insufficiente. Se così fosse sarebbe allora utile che la Giunta stabilisca, magari con delibera, quale numero di firme consente di accedere al dialogo”.

Lascia un commento
“…l’Italia non è un paese per giovani…” Buongiorno, ribadisco sono solo un cittadino. Sinceramente anche questo intervento di alcuni pensionati sembrerebbe opinabile. Se “la struttura del ragionamento” tende ad essere sul…massimalismo, ecco che troveremo sempre dei punti deboli in qualsiasi concezione, visto che la totalità non potrà essere raggiunta specie in una situazione già compromessa, come sul lungomare. L’ipotesi massimale, implicita nell’intervento del sindacato dei pensionati, per soddisfarla comporterebbe: la ricostruzione totale del lungomare; studio ed attuazione del P.U.T. generale; realizzazione di rotatorie; nuovi marciapiedi; impianti semaforici tecnologici; dislocazione dei sistemi di rilevamento velocità; potenziamento del corpo della Polizia Locale,… Leggi il resto »
Da martinsicurese sottoscrivo parola per parola l’intervento sopra (non a caso il nickname richiamante il prof Chomsky garantisce sicurezze). Di quella “corsia e mezza” ci siamo sempre tutti lamentati ed ora la si deve tornare a quelle condizioni: ma perchè??????? Qulasiasi cosa sarebbe meglio di quell’obrobrio di tratto di lungomare, anche l’attuale progetto, benchè quest’ultimo sia assolutamente migliorabile. Il fatto sembra essere che alla sinistra martinsicurese ancora non è andata giù la disfatta elettorale e cercano ogni qualsiasi possibile appiglio per inveire, ancorché garbatamente, contro Cittattiva (vedasi un ingegnere che non può fare l’assessore ai lavori pubblici, chi ha la… Leggi il resto »
Condivido i commenti di gel65 e di chomsky. Segnalo un passaggio del comunicato stampa spi-cgil particolarmente oscuro, laddove si afferma che “i cicloamatori che prima utilizzavano la strada ora non possono più farlo perché non rispetterebbero il codice della strada”. Se il riferimento è all’art.182 comma 9 del c.d.s. che obbliga il ciclista a servirsi della pista ciclabile se esistente, ebbene tale obbligo sussisteva già prima delle attuali modifiche. D’altronde nello stesso comunicato si legge: “la pista ciclopedonale è RIMASTA ANCORA sul marciapiede”! Non può che dedursene che NULLA E’ CAMBIATO in relazione all’art.182 comma 9 c.d.s., e che già… Leggi il resto »