SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I commercianti si oppongono al senso unico in Via Marsala. La secca bocciatura del progetto dell’amministrazione comunale è arrivata durante il faccia a faccia avvenuto venerdì scorso presso il teatro della parrocchia di San Filippo Neri.
L’assessore alla Viabilità, Luca Spadoni, tenterà di alleggerire il muro contro muro in una nuova riunione che si terrà a giugno, ma ha fatto intendere che il Comune proseguirà per la sua strada, con l’ipotesi di dar luce all’intervento già dopo l’estate.
Oltre al dimezzamento dei sensi di marcia (le macchine si muoveranno solo da sud verso nord), verrà realizzata una pista ciclabile: comporterà la perdita di 15 posti auto. Identico discorso nella parallela Via Ferri, dove però si circolerà da nord verso sud e si dovrà rinunciare a circa 8 parcheggi.
C’è infine Via Manzoni. Qui si interverrà con la messa a punto di marciapiedi ciclo-pedonali che uniranno i due percorsi. Il costo totale dell’operazione sarebbe di 150 mila euro.
Ad oggi, in Via Marsala le due carreggiate misurano 2,5 metri ciascuna, mentre la normativa italiana prevede un minimo di 2,7 metri cadauna, che diventano addirittura 3,5 per carreggiata se nella strada transitano, come effettivamente accade, degli autobus.
I negozianti hanno pertanto negato la pericolosità del tragitto, proponendo a loro volta un piano b, che implichi la riduzione dei marciapiedi esistenti a 120 centimetri ognuno. “Abbiamo replicato che la domanda non è accoglibile – spiega Spadoni – quei salvagente sono stati sistemati recentemente. Non avrebbe senso, crediamo che la nostra sia la soluzione migliore. Coinvolgendo pure Via Ferri crediamo di poter offrire una viabilità complessivamente più regolare”.
Spadoni ha voluto dire la sua anche sulla questione della sosta selvaggia sul lungomare: “Non è accettabile che si molli l’auto sulla pista ciclabile, ci sono tanti parcheggi disponibili in aggiunta a quelli del litorale: vie limitrofe, Piazza Caduti del Mare, Piazza Mar del Plata. Persino in Viale De Gasperi c’era tanto spazio libero. Basterebbe accettare di effettuare un piccolo tratto a piedi, va cambiata la mentalità, certi spettacoli non sono belli”.
Intanto, proseguono le trattative per riottenere i 300 stalli dell’ex-tirassegno. Una corsa contro il tempo, aggravata dalla necessità di confrontarsi con il demanio, ancora proprietario del sito: “Nel giro di due settimane sapremo”, informa l’assessore.

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Direttore,
mi scusi: sarebbe possibile chiarire chi ha promosso la riunione di Venerdì scorso?
Trovo, infatti, decisamente singolare che Comitato ed Amministrazione, nel presentare una modifica essenziale per tutto il Quartiere, decidano di farlo prima ai commercianti e, solo successivamente, ai cittadini residenti….
Ho già detto quello che penso in un mio precedente commento. La riunione credo che sia stata promossa dal presidente del quartiere e dall’assessore alla trasparenza, Spadoni
Direttore,
la mia richiesta d’informazioni era essenzialmente un voler stigmatizzare ancor di più lo “strano” modo di procedere…
D’accordissimo che ci si trovi, con ogni probabilità, di fronte all’ennesimo miraggio, propinato per tirare avanti ancora qualche mese.
Sarei, infine, curioso di sapere come si raggiunge, per questo intervento, una previsione di spesa di ben 150.000 euro, quando le piste ciclabili sambenedettesi sono nella maggior parte dei casi poco più che un po’ di vernice stesa alla bella e meglio…
“il Comune proseguirà per la sua strada, con l’ipotesi di dar luce all’intervento già dopo l’estate” mi sembra soltanto una “presa di tempo” simile a quella di due anni fa quando, una riunione alla presenza dell’assessore Settimio Capriotti, si concluse con la decisione di sistemare la strada nel giro di un mese. Poi è arrivata la campagna elettorale e certi scambi politica-elettori hanno preso la prevalenza sulla logica e sulla sicurezza. Oggi arriva un nuovo annunzio e addirittura per lavori da eseguire fra tre mesi, cioè quasi tre anni dopo la promessa dichiarata pubblicamente nel teatrino della parrocchia di San… Leggi il resto »
E’ ovvio che non esiste una soluzione che possa accontentare tutti. I commercianti vorrebbero lo stesso livello di traffico per salvaguardare il fatturato, i residenti vorrebberro meno traffico e mantenimento dei parcheggi, i politici vorrebbero non perdere la faccia per magari per qualche promessa fatta e il Comune vorrebbe finalmente togliersi l’impiccio, risultato: stallo completo. Personalmente ammetto di non avere la soluzione in tasca però mi auguro che questa situazione di conflitto e di stallo si concluda, magari trovando una soluzione che minimizzi i disagi per tutti. Ribadisco comunque che qualcosa va fatto, adesso la via è veramente pericolosa, per… Leggi il resto »
Mi sembra particolare, che questa amministrazione che ha inserito un assessore alla trasparenza, continua ad incontrare i cittadini e commercianti solo per comunicare le decisioni e far sapere quanto sono bravi. Nel quartiere vi è una strada, Via Calatafimi che, purtroppo, non ha presenza di negozi, pochi parcheggi e senza alcuna intersezione sino al supermercato Tigre; questa dovrebbe essere una situazione perfetta per permettere la realizzazione di una pista ciclabile, oltre alla possibilità di raggiungere il centro senza semafori o incroci e transito di autobus. Nessuno ha minimamente preso in considerazione questa soluzione, Forse è necessario che l’ex Buttero e… Leggi il resto »
Caro Luigi, il problema di via Marsala è diverso da quello che indichi tu. Nel senso che è l’unico posto dove viene chiesto un parere ai cittadini residenti nonostante che il motivo è l’unico per il quale non serve chiedere il parere di chi vi risiede perché si tratta di una strada non a norma della quale ne usufruisce più (e pericolosamente) chi ci passa che chi ci abita. Non si tratta di mettere fotovoltaici o giardini pubblici al posto di parcheggi o viceversa per i quali il parere dei cittadini è importante in quanto una bruttezza come le pensiline… Leggi il resto »
I residenti ed i commercianti del Quartiere hanno bisogno di parcheggi non di piste ciclabili, quando ne avremo le necessità saremo i primi a chiedervelo.
Direttore,
sembrebbe (notizia in ogni caso da confermare e verificare) che stasera a San Filippo si terrà un nuovo incontro tra esponenti dell’Amministrazione ed i soli commercianti.
Ora, d’accordo che la pericolosità di Via Marsala è un fatto certo e che un’Amministrazione Comunale, in tema di sicurezza pubblica, dovrebbe essere in grado di decidere da sola e provvedere rapidamente nonché in modo efficace, ma perchè si continua ostinamente a confrontarsi con i soli esercenti, relegando i residenti (che sono in ogni caso la stragande maggioranza numerica) ad un ruolo subordinato e di secondo piano?
Non mi fare rispondere altrimenti mi comprometto. È una vera vergogna.
Risulta anche a me nuova riunione commercianti e amministrazione. Non invitati ancora una volta i residenti. La vera novità e che questa volta non c’è il comitato di quartiere anch’esso estromesso!!!
Risulta anche a me questa nuova riunione. La vera novità è che anche il comitato di quartiere è stato estromesso. Forse da fastidio a qualcuno???
Luigi, per Via Marsala esiste, e credo siamo tutti d’accordo, un problema di grave pericolosità per l’incolumità stessa di quanti, residenti e non, sono costretti a percorrerla. Per il tratto Nord di Via Calatafimi siamo, invece, ad una situazione non da Terzo ma addirittura da Quarto Mondo… Asfalto e marciapiedi più che dissestati, nessuna manutenzione, edifici abbandonati e pericolanti, un’area sotto sequestro da anni per sospetto grave inquinamento (cromo esavalente) e per la quale nessuna informazione è mai stata data ai residenti… Ora tale area sequestrata si è trasformata in un ricettacolo di sporcizia, erbacce, addirittura palme cadute, vecchi teloni… Leggi il resto »
Approfitto per segnalare che la pulizia strade in via Ferri non viene effettuata da diversi mesi nonostante vi siano ancora i divieti di sosta per il primo lunedi di ogni mese.
Risultato , la via è polverosa e piena di brecciolino insidioso ai lati, oltre alle buche nel tratto tra l’incrocio con via De Carolis e incrocio con via Manzoni.
Sorvegliante,
nonostante la segnaletica, la pulizia meccanica non viene praticamente più effettuata in nessuna strada del Quartiere San Filippo Neri.
Così come nessun controllo viene effettuato per sanzionare quanti buttano la propria immondizia senza alcun rispetto per giorni ed orari prefissati o sostano in maniera selvaggia lungo la già tanto martoriata Via Marsala.
Nessuno protesta, nessuno segnala alle autorità competenti….
La pulizia meccanizzata delle strade non è un problema circoscritto al quartiere San Filippo Neri, riguarda tutta la città.
D’accordo Gigio,
ma allora mi sorge una domanda da 1.000 punti….l’Amministrazione sta ancora pagando per un servizio che non viene in realtà più effettuato o si è provveduto anche a sospendere i pagamenti?
Sarei curioso di saperlo anch’io
Questa vicenda mi sta creando non poche perplessità e vorrei che qualcuno mi aiutasse a dissiparle. Via Marsala non è a norma e questo lo sanno pure le case adiacenti, quindi bisogna intervenire prima possibile. Non è a norma però nemmeno la parte sud di via Marsala quella per capirci dopo l’incrocio con via Manzoni. I tecnici del comune hanno tenuto conto di ciò? Ci troveremo con due direttrici parallele verso nord, con la sola via Calatafimi verso il centro? Visto che i soldi spesi sono di tutti andrebbero investiti su delle certezze. Quanto ai contrari alla messa a norma… Leggi il resto »
Ebbene si c’è stato, seppur informale ma c’è stato il secondo incontro con i commercianti di via Marsala e via Ferri con alcuni esponenti dell’ amministrazione, che sembra si siano limitati all’ascolto . Sconvolte e rimodulate alcune regola della fisica. Sembrerebbe che eliminando il transito degli autobus, riducendo la larghezza dei parcheggi a m.1, 80, automaticamente i mezzi parcheggiati si stringano, gli specchietti svaniscano rendendo via Marsala a norma e percorribile nei 2 sensi di marcia. Einstein era un dilettante, rispetto a chi ha pensato questa soluzione. PREMIO NOBEL ASSICURATO!!!! :)))))))))))))
Riducendo il transito degli autobus la strada non sarebbe a norma ma meno anormale. Cosa che però pare che non basti quindi credo che l’eliminazione di un lato riservato al parcheggio e il senso siano le altre possibili soluzioni. Le altre sono da MANICOMIO ma la cosa più grave è che non si capisce (o meglio si capisce fin troppo bene) perché sono in via Marsala i commercianti hanno un peso che i loro colleghi non hanno in nessun altro luogo cittadino. A parte che la richiesta oramai evidente di non voler modificare una illegalità (la sola semplice richiesta resa… Leggi il resto »
Premesso che molto probabilmente tutto rimarrà com’è ( visto che questa storia va avanti da anni ed è OVVIO che anche senza pista ciclabile la scelta sarebbe comunque tra scegliere se mantenere il doppio senso eliminando una fila di parcheggi, o mantenere entrambe le file eliminando però un senso di marcia, ma qui non si riescono nemmeno a mettere d’ accordo tra loro su una delle due cose ), ma visto che Spadoni era così sicuro e visto che parla di un progetto che avrebbe investito l’ intero quartiere: non esiste del materiale carteceo che lo raffiguri? Piante,ecc? O era… Leggi il resto »
Esatto
Il cartaceo c’è. I commercianti hanno visto il progetto.
Butto lì una proposta a mo’ di provocazione:
Ma perchè non fare una bella isola pedonale così da accontentare tutti.
Cartaceo più cartaceo meno tanto non si farà niente.
Seconda provocazione sempre indirizzata all’amministarzione;
nel quartiere esiste una strada via Aleardi che collega la scuola Miscia e cioè via Aleardi sporca e ricettacolo di siringhe lasciate da persone che di sera fanno i loro cattivi bisogni.
Perchè non intervenite.
Terza provocazione.
Lo spazio pubblico dato in gestione da questa amministrazione a delle persone è un ricettacolo di immondizia,perchè non intervenite.