Recanatese-Samb. Faccio una premessa sui fatti degli ultimi sette giorni. In tutta la settimana la Recanatese ha fatto una serie di strane valutazioni sulla gara. Forse si sono trovati impreparati di fronte ad un evento unico per loro al quale non erano abituati. Non hanno voluto accettare il cambio di campo e ci può anche stare anche se in questo caso si sono sopravvalutati non tenendo conto che c’era una grande differenza tecnica tra le due squadre che non sarebbe cambiata in un altro stadio. Avrebbero fatto un bell’incasso ma anche questa è una scelta da rispettare e quindi non me la sento di criticarla.
Molto criticabile invece è stato il modo con cui è stata trattata la stampa sambenedettese. Da veri super dilettanti e vi spiego perché: alla richiesta di accrediti hanno scelto, in via straordinaria, di accreditare un solo giornalista. Nulla da obiettare visto che, pare, siano arrivate più di cento richieste. Quando ci ha telefonato il segretario della società leopardiana, con un po’ di malumore ho accettato la decisione ma mi sono imbestialito quando, secondo il loro presidente, nel solo accredito era compreso anche il fotografo: o il fotografo o il giornalista. Insomma un giornale o fa le foto o scrive il commento e fa le interviste. Ho cercato di farglielo capire, in risposta mi hanno chiuso il telefono in faccia. Un chiaro comportamento da… retrocessione, anche il primo livello del dilettantismo evidentemente sta stretto a dirigenti così. Tanto è stato.
Ma la cosa che più mi ha schifato è stata la richiesta (pare certa anche in virtù del comportamento dei loro giocatori subito dopo il gol di Pazzi) alla Samb di non vincere la gara perché il pareggio era sufficiente (la gara di San Cesareo era finita 3-3) per la vittoria del campionato e a loro avrebbe permesso di disputare i play out evitando la retrocessione diretta. Addirittura, per “vendetta” non hanno permesso ai giocatori di fare la doccia gettandogli le borse nei pressi del pullman. Un regalo però che anche qualche sambenedettese, pare, avrebbe approvato e sollecitato mentre Pazzi batteva il penalty. Io assolutamente no e per una serie di buoni motivi.
Non certamente perché non erano stati carini con noi fino a quel momento, ma perché (e questo è il motivo più importante) l’atto disonesto avrebbe condannato immeritatamente ad uno spareggio salvezza un’altra squadra che si stava giocando onestamente le sue chances. E non mi dite che il calcio va così, e cioè che la disonestà e la furbizia sono da una vita le priorità del gioco più amato dagli italiani. Perché, se poi la vittima è la Samb, la “regola” non vale più. Vi giuro che, se Pazzi avesse tirato volontariamente fuori il pallone, una punizione per illecito sportivo l’avrei approvata al 100%. “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te“. Io tengo sempre in mente questo semplice concetto e non ho mai accettato e approvato le storie che si raccontano su certi finali di campionato in serie B. Rifiuto categoricamente il “lo fan tutti” e, a volte penso che se quelle “storie” sono vere è spiegata anche la maledizione che ha colpito la Samb negli ultimi 25 anni.
Passo alla gara: ero talmente convinto che il San Cesareo avrebbe vinto con il Celano che sull’1-1 ho sofferto come non mi capitava da anni fino a piangere sul gol realizzato da Pazzi che mi ha tolto la grande angoscia che avevo in corpo e dato una gioia indescrivibile. La vittoria del campionato era troppo importante per farcela sfuggire. E visto che sopra ho parlato di presunte irregolarità non posso che elogiare il Celano e riabilitare anche i fratelli allenatori di Astrea e San Cesareo. Chi non ha pensato che la squadra delle carceri abbia fatto vincere la squadra abruzzese per farla giocare in casa del San Cesareo senza problemi di classifica? La gara finita 3 a 3 ha dimostrato il contrario e ne sono felicissimo doppiamente mentre qualcuno voleva sfruttare il risultato di una partita pulita per sporcarne un’altra. Non vi sembra che c’è qualcosa che non va?
Finisce qui il mio disappunto che a me sembra molto giustificato. Non so a voi.
PS Un piacevole ricorso storico. La Samb ha sempre vinto gli unici campionati di “quarta serie” (ora Seconda divisione ed ex C2) che ha finora disputato. Se ricapiterà e magari il prossimo sarà di terza serie, varrebbe il ritorno nella serie cadetta, quella che più ci compete.

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La società recanatese ha negato a tanti sportivi la possibilità di vivere questa giornata di calcio da vicino. Ci ha relegato a spettatori di Rai Scuola… e noi gli abbiamo insegnato che cos’è il Calcio.
Chi si vuole salvare non fa un tiro in porta in tutta la partita. Chiedere a Pazzi di sbagliare il rigore? Da denuncia. Se fossi stato un tifoso recanatese mi sotterrerei dalla vergogna. Ma per fortuna sono nato rossoblù … un lusso per pochi.
FORZA SAMB!
Per fortuna abbiamo lasciato questo campionato fatto di….dilettanti in tutti i settori!
La decisione ottusa ma legittima della Prefettura di Macerata, sollecitata dalla dirigenza della Recanatese, di fare disputare la gara al Tubaldi contrasta con le dichiarazioni del post partita del loro presidente e con il comportamento vergognoso dei giocatori locali al termine della gara. La correttezza sportiva, che deve sempre prevalere, esigeva che Pazzi tirasse il rigore e cercasse di farlo. Tanto più che in gioco c’erano interessi di altre squadre che stavano facendo il loro dovere, come l’avevano fatto l’Ancona e la Maceratese a San Cesareo e la Civitanovese in casa con lo stesso San Cesareo. Senza considerare le sanzioni… Leggi il resto »
Esatto “amichetto” mio.
Caro Galie’, siccome io ero uno di questi le posso assicurare che quelli senza biglietto erano moltissimi….
Stiamo attenti a non tacere su ciò che è successo. Se la società sta zitta rischia di brutto per comportamento omissivo. Infatti l’illecito sportivo è così normato ed identificato secondo il codice di giustizia sportiva: Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione, ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica costituisce illecito sportivo. Nel calcio tale istituto è disciplinato dall’art. 7 del Codice di Giustizia sportiva della FIGC. Tale norma punisce per il compimento dei suddetti comportamenti le società, i dirigenti, gli atleti, i… Leggi il resto »
La società ha sicuramente letto per cui la invito anch’io a fare i dovuti accertamenti
Domenica ero in Cambogia.No wifi.Ho dovuto seguire la diretta di RivieraOggi via 3G in roaming con l’Italia.Mi è costato una cifra. Ma abbiamo vinto il campionato.
Grande anzi grandissimo
Voglio segnalarvi questo articolo
http://www.notiziariocalcio.com/?action=read&idnotizia=40626
Ho gia’ scritto al giornalista in questione
Purtroppo è una vita che vivo lontano da S.Benedetto e dalla mia Samb che ho sempre seguito e seguirò sempre. Sono un vecchio tifoso ed ho ancora nella mente quel lontano 1956 ,io ero ragazzo e la notizia della promozione in B la sentii attraveso la radio di bordo insieme a mio padre dal lontano Egitto. Tornando alla partita di ieri capitan Pazzi ha fatto il proprio dovere , nello sport non si regala niente a nessuno. La vittoria di questo girone non fa che rafforzare la grandezza della Sambbbbbbbbbbbb.la quale ogni domenica ha dovuto combattere delle autentiche battaglie e… Leggi il resto »
Sono curioso di conoscere il suo nome e cognome. Se vuole può inviarmeli su info@rivieraoggi.it. Sono certo, infatti, che ci conosciamo.
Sta volta devo farle i complimenti, articolo bellissimo, ineccepibile. Condivido al 100 %. Ineccepibile come la SAMBA ieri!!! p.s. Galiè, concordo anche con lei sta volta.. strano ma vero. Cmq come cercavo di spiegarle nei giorni scorsi c’era solo voglia pacifica ieri e s’è visto, e se gli animi si sono scaldati a fine partita la colpa è solo della Recanatese calcio, davvero da ARRESTO. Per il resto, non so da cosa l’ha capito, ma si sbaglia, ieri c’erano tantissime persone a Recanati senza biglietto e mentre molte sono state ingiustamente respinte proprio dalla cittadina ai posti di blocco,alcune sono… Leggi il resto »
io sono riuscito ad entrare all’inizio del secondo tempo dopo una trattativa molto pacata con le forze dell’ordine che gentilmente ci hanno fatto entrare senza troppe storie.
Stavolta ti rispondo più volentieri, considerati i toni moderati. Non so quanti tifosi ci fossero. E’ sicuramente come dici tu perchè io, accogliendo l’invito della società, sono stato a casa. L’importante è che si siano comportati bene, come vorrei che sempre fosse. La nostra tifoseria, nei decenni, si è sempre distinta per originalità e attaccamento. Le “esagerazioni” lasciamole per i casi eccezionali (tipo vicenda Soldini). Vincere avendo il rispetto degli avversari è sempre più bello come testimoniano le congratulazioni sul sito della Samb anche di tifosi avversari, del San Cesareo, di Avellino, Termoli, ecc. Si stanno comportando male, invece, quelli… Leggi il resto »
EHEHEHE nono testa calda no, testa dura si.
ieri sono stato al mio posto senza esagerare. come sempre del resto.
ma capisco chi non riesce a fermarsi di fronte le ingiustizie e scenate come quelle di ieri.
quei giocatori devono essere denunciati e daspati. cosi come succede ai tifosi, anche per molto meno.
Dopo la mia mail al giornalista l’articolo e’ stato rimosso Questa è la risposta che mia ha fornito: “Guardi, in merito al rigore le dico che, guardando con maggiore attenzione le immagini, poteva starci la concessione della massima punizione. Ma è pur vero che se ad ogni trattenuta in area (pensi ad un’azione da corner o da palla inattiva) l’arbitro fischiasse rigore, avremmo partite con 6/7 rigori. Ma ciò non toglie che il rigore poteva starci e Pazzi ha fatto il suo dovere a trasformarlo, su questo non si discute. Su quello che è successo dopo il triplice fischio, meglio… Leggi il resto »
Il giornalista Paolo Catena fa un processo alle intenzioni per quel che riguarda la Samb mentre tutto il resto fa riferimento a fatti concreti come lei ben dice.
Da lontano si soffre e si gode di più. Mi dispiace per la Recanatese: una retrocessione e’ sempre un momento terribile per ogni tifoso e anche se non si giustifica si può comprendere lo stato d’animo di giocatori, società e tifosi. Detto questo pero’, immaginatevi cosa sarebbe successo se Pazzi avesse sbagliato il rigore. Denunce sulla stampa ed alla federazione. Una inchiesta, dai potenziali sviluppi estremamente pericolosi per la Samb, ci sarebbe stata sicuramente. A quel punto noi saremmo stati quelli corrotti ed antisportivi. Pazzi non ha fatto bene, ha fatto benissimo. Punto e a capo. Tanti auguri alla Recanatese… Leggi il resto »