GROTTAMMARE – Quante personalità abbiamo? Qual è la vera e quella presunta? Chi siamo per noi e per gli altri?

“Lo svelamento scenico tenterà di dare vane risposte ai seguenti problemi: si tratta di un labirinto inestricabile di domande, un abisso di identità vere o presunte tali”, commentano così Ferdinando Micucci e Edoardo Ripani che hanno curato una performance video-teatrale per il prossimo appuntamento del giovedì con Blow Up del 10 gennaio, ore 21.15

Dopo la “pausa natalizia” riprende con vigore la diciottesima stagione di proposte culturali organizzata dall’Associazione culturale di Grottammare dal titolo “Macerie Prime: società, culture, opportunità ai tempi della crisi”.

Al Dep Art (Piazzale Stazione) è in programma un appuntamento doppio. Oltre alla performance  “Identità” di Micucci e Ripani, si potrà visitare l’anteprima fotografica di Daniele Cinciripini, “Persona”, due iniziative intimamente legate tra loro dal tema della dimensione interiore del soggetto umano.

Dalle ore 21.15 in poi, e solo per la serata di giovedì 10 gennaio, saranno esposti i primi ritratti del ciclo, frutto della ricerca artistica ed umana del fotografo sambenedettese Cinciripini. Tema degli scatti il soggetto che si svela attraverso il pianto. Il ritratto, da tecnica, diviene territorio di dialogo e di rappresentazione interiore, incontro innanzitutto umano. Il pianto è quel momento di crisi in cui il corpo prende il sopravvento e l’anima trova uno spiraglio di carne dal quale affiorare. Registrare questo momento è fare un’immagine che svela la persona dietro l’immagine stessa; è narrare un contatto tra chi imprime una traccia e chi se ne fa volto.

Ho deciso di ritrovare la persona partendo dalla prima modalità espressiva dell’uomo neonato: il pianto. Persona significa in origine maschera, è attraverso essa che l’uomo definisce il suo riconoscimento sociale. Nelle persone che ho ritratto ci sono coloro che, pur rimanendo ancorati alla propria maschera, per un attimo hanno deciso di prenderne le distanze, lasciarla cadere e permettere all’atto fotografico di cogliere un istante di profonda intimità.”, commenta Cinciripini.

All’inizio della serata è previsto un brindisi con bollicine locali e vini di Libera Terra “Centopassi” per brindare al nuovo anno con consapevolezza e responsabilità visto il territorio d’origine dei vitigni (beni confiscati alle mafie).

L’ingresso è gratuito con la tessera F.I.C. 2012-2013 che al costo di soli 10 euro offre l’iscrizione all’Associazione Blow Up e l’accesso libero a tutte le iniziative della stagione fino al al 21 marzo.

 

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