GROTTAMMARE – L’associazione Omphalos ha il piacere di invitare tutta la cittadinanza all’evento che ha organizzato, con il patrocinio dell’Ambito Territoriale Sociale 21, del Comune di Grottammare, con la collaborazione della cooperativa sociale Koinema e del Grottammare Calcio 1899, il prossimo 14 dicembre alle ore 16:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Grottammare.

Nell’occasione, l’autore il signor Luigi Termanini papà di Marco adulto autistico di 41 anni presenterà il libro, da lui scritto, “Senza rassegnarsi mai” che racconta il cammino, infaticabile, di due genitori alla ricerca prima di una corretta diagnosi, poi di una terapia integrata ma anche di forme sempre più adeguate di inserimento nel territorio e di soluzioni esistenziali, ed infine della attuale raggiunta serenità, grazie ad una serie di servizi che si sono, nel frattempo, attivati nel territorio di residenza della famiglia Termanini (Vittorio Veneto).

All’evento interverranno, la dottoressa Vera Stoppioni, direttore della neuropschiatria infantile, e responsabile del Centro di riferimento regionale Autismo presso l’ospedale di Fano, il dottor Antonio De Santis, coordinatore Ambito Territoriale Sociale 21, e l’assessore ai ServiziSociali Daniele Mariani assessore ai Servizi Sociali del comune di Grottammare ed il dottor Roberto Colucci responsabile educativo di “Casa di Alice” un centro diurno di Grottammare che ospita esclusivamente soggetti autistici.

Ritengo che l’opportunità di confronto sia preziosa da cogliere e può essere la sede, non per fare classifiche tra le diverse zone d’Italia o sterili rivendicazioni, ma soprattutto un momento di riflessione, portando le esperienze e le modalità di azione delle strutture
presenti sul nostro territorio. L’idea è quella di costruire, prendendo come pretesto la storia raccontata nel libro, una giornata in cui parlare di Autismo, da diverse angolazioni, cercando di
scuotere, se possibile, le coscienze, sensibilizzando ancor di più su questo problema che ha bisogno di una rete di sostegno molto forte e di persone professionalmente preparate.

La partecipazione è accessibile ai sordi poiché sarà presente un interprete della lingua italiana dei segni (LIS).

 

 

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