SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Imbattuta e seconda in classifica. Domenica prossima i rossoblu saranno chiamati ad affrontare in casa una difficile Astrea, reduce da una gloriosa vittoria contro la Recanatese che la separa per un solo punto dalla Maceratese, momentaneamente capolista.

Svolto il consueto test del giovedì contro la juniores al quale però non hanno preso parte i centrocampisti Scartozzi e Cuccù, il primo per infortunio mentre il secondo per scelta. “Se non vuole tornare ad allenarsi – ha dichiarato il vice presidente Bartolomei – può rimanere a casa in quanto abbiamo a disposizione anche altri giovani. Dal mio punto di vista poteva aver ragione ma si è messo in una condizione che lo ha fatto passare dalla parte del torto. Questa società ritiene che il suo atteggiamento non sia ideale per far si che il gruppo diventi squadra”.

Tornando alla gara di preparazione svolta al campo Europa, mister Palladini ha schierato due formazioni: la prima composta dai difensori Di Santo, Marini, Ianni e Montefusco, dai centrocampisti Camilli, Carpani e Traini e dal duo Santoni e Shiba. L’ ex attaccante dell’Ancona sembra essere tornato in forma e la sua prestazione non ha evidenziato particolari segni di cedimento alla caviglia sinistra. La seconda formazione, invece, ha visto interagire Vavalà, Nocera, Pierazzini e Carminucci lungo la linea difensiva, Tracchia come centrocampista esterno, il nuovo arrivato Luisi (che, ricordiamo, è attualmente in prova), Napolano, Forgione, Puglia e bomber Pazzi.

Improbabile, per la prossima partita, la presenza di Aquino che, reduce da un infortunio, ha svolto gli allenamenti a parte. Il tecnico rossoblu valuterà in questi due giorni quale potrà essere lo schieramento più adatto a dare del filo da torcere alla squadra della polizia penitenziaria sulla quale si è espresso Marco Ianni: “E’ solida, ha fatto meno in trasferta ma è senza pressione. Non ha mai perso fino ad ora e si è comportata bene. Sarà sicuramente una partita non facile e noi non possiamo sbagliare anche perché dobbiamo rimediare al pareggio ottenuto ad Agnone”.

In relazione alla partita contro i molisani, il difensore si esprime: “Ho rivisto quella partita in dvd ben due volte. Secondo me abbiamo concesso poco e siamo andati in apprensione solo gli ultimi dieci minuti. Abbiamo giocato con una difesa a tre rispetto alle volte precedenti e non so se sia meglio o peggio. So solo che il modulo più giusto risiede nel nostro atteggiamento”. Commenti che vertono anche sui nuovi terzini, in questo momento fiore all’occhiello di molti: “Devono crescere. Noi grandi dobbiamo essere bravi a trainare gli under e responsabilizzarli. Ora hanno bisogno di fiducia e di trovare autostima. Fare l’esterno a San Benedetto – conclude il difensore – non è facile. Hanno una grande fortuna e la devono sfruttare”.

 

 

 

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