SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tra i primi nelle Marche e forse pure in tutta Italia. Il Comune di San Benedetto si appresta ad inaugurare il Suap, lo sportello unico per le attività produttive che, a partire dal prossimo 2 maggio, muterà radicalmente le procedure relative alla presentazione delle pratiche per l’apertura delle imprese commerciali: “Non sarà più possibile presentarle in cartaceo, neanche in caso di invio per posta o per fax”, avverte l’assessore al Commercio Fabio Urbinati. “Saranno da considerarsi irricevibili quindi le documentazioni spedite in modalità tradizionale”.

Trattasi di un progetto pilota che fa riferimento ad una legge dello Stato, nella quale si impone ai Comuni di accedere ai fascicoli solo per via telematica. “A San Benedetto le attività sono più di duemila, si potranno aprire direttamente da casa, dal proprio pc”. Con la semplificazione del percorso, chiamato a sburocratizzare i processi di domanda a volte eterni, l’amministrazione comunale auspica che nascano nuove imprese con l’attrazione di investitori esterni. “Riceviamo 5 mila istanze all’anno – prosegue Urbinati, affiancato dal responsabile dell’ufficio Commercio Claudio Salvi – semplificando la compilazione della modulistica si evitano perdite di tempo e tensioni. E’ una sfida vinta. Se uno il sabato sera a mezzanotte intendi fare domanda di apertura, a mezzanotte e un minuto la sua azienda può aprire”.

Valutata comunque l’opportunità di garantire un avvio graduale del sistema, verrà consentita tramite una norma transitoria la possibilità fino al 31 dicembre 2012 di presentare le documentazioni relative a procedimenti già avviati e non ancora definiti e le carte per l’assegnazione di posteggi in occasione di fiere e manifestazioni.

La pagina internet del Suap è fin da adesso rintracciabile visitando il portale del Municipio, www.comunesbt.it

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 305 volte, 1 oggi)