MARTINSICURO – Fine settimana di incontri per la Lega Nord, con il primo comizio in piazza Cavour, sabato mattina, del candidato sindaco Francesco Tommolini, alla presenza dell’onorevole Emanuela Munerato, e la presentazione della lista, domenica sera, all’Hotel Nevada di Villa Rosa.

“Stare vicini alla gente, ascoltarne i bisogni e risolvere le problematiche del territorio. La Lega ha costituito una squadra grintosa e motivata a Martinsicuro, che sono sicura porterà avanti un ottimo lavoro”. L’onorevole Munerato aveva così parlato sabato mattina a sostegno di Tommolini, ribadendo l’importanza di partire dalla base, attraverso la stretta collaborazione con i cittadini, per riappropriarsi del territorio e ripristinare quella percezione della sicurezza attualmente ai minimi storici a Martinsicuro.

E la sicurezza è stata anche l’argomento al centro dell’incontro tenutosi all’Hotel Nevada di Villa Rosa domenica sera, per la presentazione della lista della Lega Nord.

“Siamo persone di poche parole – ha esordito il candidato sindaco Francesco Tommolini – perché siamo la gente del fare, non quella del dire. Stiamo elaborando il programma elettorale insieme ai cittadini, in quanto vogliamo recepire suggerimenti e proposte. Non abbiamo voluto fare come le altre liste, che si sono limitate ad un copia-incolla dei programmi delle passate campagne elettorali. Le altre liste, che riuniscono più partiti, se andranno ad amministrare, litigheranno per attribuirsi i meriti e faranno lo scaricabarile sugli errori. La Lega Nord ha deciso a Martinsicuro di scendere in campo autonomamente, mettendoci la faccia, tra onori ed oneri”.

Tommolini ha poi invitato a diffidare da chi promette “mari e monti”, poiché, ha affermato, “il periodo delle vacche grasse è finito. Sono stato in amministrazione – ha aggiunto – e so che le finanze del Comune permetteranno di effettuare solo ordinaria amministrazione del territorio”.

Il candidato sindaco ha poi illustrato i punti del programma: l’istituzione di un apposito ufficio che dovrà intercettare bandi e finanziamenti europei per la realizzazione di opere sul territorio; una macchina amministrativa più efficiente ed una burocrazia più snella; riqualificazione del porto e interventi presso il centro polifunzionale per la pesca.

“Proponiamo anche la realizzazione di una casa di riposo per anziani – ha aggiunto il candidato consigliere Dante Rossoli – da finanziare con fondi europei e da attrezzare con tutte le apparecchiature necessarie per curare le patologie geriatriche. Una struttura che potrebbe anche effettuare day-hospital, assolvendo a tutti quei servizi che non sono previsti all’ospedale di Sant’Omero”.

Un ampio intervento è stato dedicato alla sicurezza, con Tommolini che ha ribadito l’importanza della collaborazione dei cittadini nel contrasto alla criminalità, attraverso il risveglio dell’”orgoglio paesano”.

“Come sindaco – ha affermato – mi impegnerò per il potenziamento della Caserma dei Carabinieri e del Comando della Polizia Locale, e come cittadino mi propongo di essere un attento osservatore della mia città, denunciando le situazioni di illegalità. Chi non rispetta le leggi e delinque a Martinsicuro deve temere il cittadino che è pronto a denunciarlo”. Sul tema dell’integrazione della numerosa comunità straniera presente a Martinsicuro, Tommolini ha ribadito la necessità di contrastare la presenza sul territorio degli irregolari. “Gli extracomunitari in regola sono ben accetti nella comunità, hanno i nostri stessi diritti e doveri. Parlando con molti di loro negli incontri pubblici, ho scoperto che sono dalla nostra parte,  poichè manifestano la volontà di vivere in tranquillità a Martinsicuro, e condannano chi è irregolare ed è dedito ad attività illecite sul territorio”. Il candidato sindaco ha dunque ribadito la necessità di inasprire i controlli sulle residenze e sugli affitti.

Il successivo intervento della candidata consigliera Patrizia Ciufegni, è stato occasione per discutere del proprio lavoro nell’amministrazione Di Salvatore come assessore al Turismo, e per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Ha parlato di difficoltà incontrate per le iniziative intraprese, la cui causa è stata attribuita “a fili invisibili che hanno impedito di muoverci” e a “correnti interne all’amministrazione, in contrasto tra loro, che hanno impedito di governare”. “Ad un certo punto – ha spiegato – non mi sono più riconosciuta in questo modo di fare politica e ho deciso di farmi da parte. La tristezza degli altri partiti è che considerano le persone in base ai voti che portano. La Lega è costituita da un gruppo eterogeneo dove ognuno può offrire qualcosa agli altri. E’ questo il vero rinnovamento. La Lega Nord sul tema della sicurezza vuole porsi in una posizione di fermo contrasto alla criminalità, mentre negli altri partiti ho notato spesso una certa rassegnazione, riassunta nell’espressione più volte sentita del non si può fare nulla”.

Nel corso della serata è intervenuto anche Massimo Clementoni, referente locale del Carroccio, che si è lanciato in un infervorato attacco contro il governo Monti e contro i partiti che lo sostengono, con “il popolo che è stanco delle continue promesse della politica e dei tanti sacrifici imposti, sia a livello nazionale che locale”. “La Lega Nord a Martinsicuro – ha concluso Clementoni – è costituita da gente semplice, non ci sono i big della politica, coloro che hanno imbarbarito la politica martinsicurese. La Lega è composta da cittadini che vivono i problemi della quotidianità e che si battono in prima persona per risolverli”.

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