SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quello di San Valentino sarebbe dovuto essere il suo giorno. Il giorno del restyling, della rinascita. Ma il 14 febbraio è passato e “Vale & Tino” resta tutt’oggi un’opera vittima dei vandali. Sfondata in più punti, con l’aggiunta di diversi imbrattamenti, tra cui un imponente “No Tav”, l’installazione di plexiglas e ferro di Marco Lodola (costata 35 mila euro) posizionata in Piazza Battisti è ancora lontana dalla ristrutturazione, inizialmente prevista per l’11 febbraio, data dello “Shopping Show”. Poi ci si è messa la neve e con il rinvio della manifestazione commerciale a sabato prossimo tutti i buoni propositi sono finiti nel cassetto.
Niente più set per le coppie dunque e nessun fotografo disposto ad effettuare scatti gratuiti per gli innamorati: “Non avrebbe più senso, la festa degli innamorati è passata”, spiega Sandro Assenti della Confesercenti. “In ogni caso la volontà di rimettere a posto il monumento c’è”. Quando tuttavia non si sa.
Non proprio il miglior biglietto da visita per chi si proponeva come risposta romantica a Ponte Milvio. “Sarà presto posizionata nelle vicinanze una panchina a due posti”, dicevano appena tre settimane fa dal Comune. “L’intento è quello di valorizzare la statua e trasformarla in una sorta di fenomeno di costume”. A parole.

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Mi ripeto:non sprecare ancora soldi pubblici!ABBATTETELO!!!
Forse sarebbe stato più semplice intitolare così l’articolo: ” San Benedetto, manutenzione: questa illustre sconosciuta!!!” “Vale&Tino”, al di là del suo valore artistico più o meno rilevante, è in queste miserevoli condizioni almeno dall’inizio dell’estate 2011… la sua situazione è sotto gli occhi di tutti, ma di interventi di manutenzione, che dovrebbero essere pura ordinarietà in una città, neppure l’ombra. Solo un annuncio di un futuro intervento, ma rimasto ad oggi “pura teoria”!!! Purtroppo la situazione di degrado, di vandalizzazione continua, di scarsa cura, di interventi inesistenti o effettuati con molto pressappochismo, è ormai diffusa in tutta la città: dalle… Leggi il resto »
Quel monumento, chiamiamolo così, è posizionato davanti alla sede della Polizia Municipale: se nemmeno davanti alle forze dell’ordine si riesce ad avere un minimo di ordine e pulizia si capisce bene com’è messo il resto della città. Possibile non riescano a risalire agli autori di questi scempi? Ci vogliono più controlli!!!
Se per ogni opera ogni anno ci vuole un recupero.. stiamo freschi.. anzi al fresco. Credevo in una sua rimozione, senza ritorno, una volta per tutte…