ASCOLI PICENO – Due fascicoli separati, uno ad Ancona, quello aperto dopo la scomparsa di Rossella Goffo, e uno ad Ascoli, aperto dopo il ritrovamento delle ossa umane che presumibilmente appartengono alla donna.

Le due procure per ora agiranno separatamente ma in “massimo coordinamento tra loro”.
E’ stato deciso oggi nel corso di un vertice di magistrati dorici e piceni. Poi però, se gli esami del Dna dovessero confermare l’appartenenza alla funzionaria della Prefettura di Ancona dei resti ritrovati a San Marco, inevitabile il passaggio alla Procura di Ascoli.

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