SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Siamo soddisfatti del cartellone di eventi estivi Scenaperta, siamo consapevoli che investendo 500 mila euro abbiamo offerto eventi culturali di rilievo, eventi sportivi, un’ospitalità turistica di prim’ordine, portando il centro della città anche nelle periferie, mai escluse dalla programmazione”.

Parole del vicesindaco e assessore al Bilancio Antimo Di Francesco, durante l’incontro di mercoledì mattina presso l’auditorium “Tebaldini” di viale De Gasperi fra i funzionari municipali e alcuni “stakeholder” della programmazione estiva di Scenaperta.

Il contenitore di manifestazioni piccole e grandi, culturali e sportive, organizzato come ogni anno dal Comune, quest’anno ha visto anche la diffusione di questionari agli 87 partner del programma: agenzie eventi, comitati di quartiere, associazioni civiche, sportive e culturali. Hanno risposto in 63 e le risposte non erano anonime.

Per Di Francesco e per la giunta, dunque, si è fatto il massimo con i fondi a disposizione, che dall’anno prossimo saranno ancora minori a causa dei tagli governativi agli enti locali. “In un momento di crisi è importante stimolare la crescita economica, e si può fare anche attraverso iniziative che elevano lo spessore del turismo e dell’ospitalità. Inoltre abbiamo preparato atti urbanistici come il nuovo Piano spiaggia e il Piano hotel, abbiamo riqualificato molte aree verdi e parchi giochi. Del programma degli eventi metto in risalto come punta di diamante gli Europei di Pattinaggio, resi possibili dai lavori che abbiamo fatto alla pista Panfili e dalla realizzazione del circuito stradale in zona Agraria”.

IL QUESTIONARIO Il feedback ricevuto dagli organizzatori dei vari eventi a cui ha contribuito economicamente l’amministrazione comunale ha messo in luce, afferma la dirigente del settore Cultura Renata Brancadori, “il gradimento per gli eventi organizzati presso l’area portuale, una sollecitazione unanime a migliorare le campagne di comunicazione sugli eventi, la necessità di avere tre postazioni fisse in giro per la città dotate di tabelloni che presentino tutte le varie iniziative. Poi c’è da sviluppare l’uso dei social network, imitando l’uso virtuoso fatto di Facebook in occasione del festival Mare Aperto”.

Sentendo per nostro conto alcuni esponenti delle associazioni, abbiamo però riscontrato qualche lamentela circa la tempestività degli operai comunali nel mettere in atto richieste logistiche come ad esempio riguardo all’illuminazione dei luoghi all’aperto in cui si svolgevano alcuni eventi.

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