SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Notte Bianca 2010, malumori fra i commercianti dell’associazione promotrice per via dei ritardi nell’assegnazione del contributo economico da parte del Comune. Mercoledì il rappresentante dell’associazione Vincenzo Amato con dei colleghi era in Comune per incontrare l’assessore al Turismo Domenico Mozzoni.
Sembra che i ventimila euro di contributo che l’associazione riceverà non siano fondi comunali in senso stretto, in quanto provengono dal progetto “centri commerciali naturali” promosso dalla Regione Marche.
Un certo malumore, fra gli organizzatori, viene non solo dal fatto che le spese per la Notte Bianca, sostengono, ammontano a 90mila euro, ma anche da un certo ritardo nell’assegnazione del fondo stesso e delle sue modalità. Il fatto che siano fondi regionali, e non comunali, e che rientrino in un progetto già avviato e non siano un contributo ex novo per la Notte Bianca in sè. Queste le motivazioni dei malumori.

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ma tutte queste spese cosa portano, in termini di turismo, a sbt??
Io credo che siccome la Notte Bianca ha semplicemente una motivazione economico-commerciale,sarebbe giiusto che le spese di organizzazione ricadessero esclusivamente sugli operatori interessati.
Tanto più che i Sambenedettesi ne subiscono un danno in termini di traffico,schiamazzi e sporcizia !
Nelle scorse edizioni la città si era riempita di venditori abusivi di bevande alcoliche e non, causando uno spargimento di bottiglie e lattine in ogni dove!
Per non parlare di tutte quelle persone che si sono ubriacate!