SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Convalidato dal giudice Giuliana Filippello l’arresto dei quattro tunisini fermati il 13 febbraio con l’accusa di spaccio di stupefacenti. L’operazione è stata effettuata dal nucleo operativo dei Carabinieri che ha sequestrato 9,50 grammi di eroina suddivisa in 14 involucri.

L’intervento dei Carabinieri di San Benedetto si è consumato in poche ore. Dalla perquisizione di un sospettato che deteneva eroina, all’irruzione nella casa da cui lo stesso ha riferito provenire.

Durante il controllo nell’abitazione i Carabinieri hanno scoperto il restante della “partita” nascosta in un pacchetto di sigarette di proprietà di uno dei quattro accusati.

Tutti sono accusati di spaccio di sostanze di stupefacenti e per tre di loro, pende anche l’accusa di clandestinità. Il locatario dell’appartamento si è definito ignaro di tutto, mentre per uno dei suoi “amici” c’è stata la conferma: «Io da circa 6 mesi faccio uso di eroina. Venerdì scorso ho acquistato da un nigeriano la droga, ma il mio amico che mi ospita non sapeva nulla».

Secondo il legale di fiducia Umberto Gramenzi, il locatario dell’appartamento non avrebbe responsabilità nella vicenda. Mentre per gli altri, definiti “clandestini”, dice: «Solo uno dei quattro imputati è un cittadino irregolare. Gli altri lavorano regolarmente».

Per ora sembrano ferme le decisioni del giudice: convalida del fermo fino a venerdì prossimo per il definitivo processo per direttissima.

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