DA RIVIERA OGGI N.798 IN EDICOLA

GROTTAMMARE – Intervistiamo l’ex giocatore di Samb, Ascoli e Ancona, Massimiliano Manni, Grottammarese doc, che da questa’anno oltre a portare avanti la sua Robur, di cui è presidente, si occuperà anche del settore giovanile della sua città.

Partiamo dall’esperienza intrapresa lo scorso anno con l’associazione Robur, dove lei e sua moglie Simona avete iniziato a seguire i bambini dai 5 ai 12 per una migliore preparazione motoria, come è andata?
«È stata un’annata fantastica, dove si è creata una perfetta sinergia tra noi, i ragazzi ed i genitori, creando un clima familiare. Abbiamo chiuso l’anno con ben 48 ragazzi, e alla fine del corso già vedevamo dei notevoli miglioramenti nei ragazzi, che per noi non vuole dire che siano capaci di fare le rovesciate, ma bensì che siano capaci di correre e muoversi nella giusta maniera».

Quest’anno quanti ragazzi seguirete?
«Quest’anno avremo oltre 120 ragazzi, e abbiamo allargato anche il nostro staff, raggiungendo le 9 unità, tutti istruttori altamente qualificati. Abbiamo dovuto anche chiudere le iscrizioni, perché continuavano ad arrivare altri ragazzi, ma dopo non saremmo più riusciti a garantire un buon livello professionale».

Come è nata questa collaborazione con il Grottammare Calcio?
«Mi hanno proposto di seguire il settore giovanile sotto il profilo tecnico e io ho accettato di buon grado.
Alla fine quello che facciamo noi con la “Robur” è la preparazione motoria che è ben collegata con la preparazione prettamente calcistica, dove serve, sapersi muovere e coordinarsi correttamente».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.238 volte, 1 oggi)