MONTEPRANDONE – Parliamo di buone notizie: per il quotidiano economico Il Sole 24 Ore Monteprandone è un esempio virtuoso in tema di energie rinnovabili. Con un articolo comparso nell’edizione del 28 settembre (clicca qui) si loda la capacità del Comune monteprandonese per aver vinto il bando regionale che ha permesso di aggiudicarsi cinque microgeneratori (mini sistemi Chp) che verranno installati su altrettanti edifici pubblici, tanto da renderli autonomi per il consumo di energia elettrica e per il 55% dei loro consumi di energia elettrica. Il tutto grazie ai Fondi di Sviluppo Europeo (Fes): gli impianti saranno posizionati in quattro edifici scolastici e nel Palazzetto dello Sport.
Una bella pubblicità per la terra di San Giacomo della Marca: nell’articolo della giornalista sambenedettese Luigina Pezzoli intitolato “Il pannello solare finisce anche sui tetti del cimitero”, si specifica che con una spesa di 80 mila euro il Comune ne ha ottenuti 260 di finanziamento per ottenere i cinque microgeneratori, della cui installazione e funzionamento si sta occupando la Western & Co. di San Benedetto, altra azienda locale spesso citata in cronache nazionali per le sue ricerche d’avanguardia nel campo delle energie rinnovabili.
Una bella soddisfazione anche per il sindaco Stefano Stracci e per l’assessore alle Politiche Energetiche Pacifico Malavolta, entrambi citati nel pezzo: il primo parla di un comune che produce ogni anno 450 mila Kw di energia elettrica da fotovoltaico, primato marchigiano, mentre l’assessore all’Ambiente parla di una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica di 70 tonnellate annue.
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Ok complimenti alla nostra amministrazione comunale… però mi sorgono alcuni dubbi… – ma quando si parla di 450000 kW di energia elettrica di fotovoltaico intendiamo potenza o energia prodotta? perchè se fosse prodotta allora sono kWh e non kW – riferendomi ancora al quesito precedente…se davvero vengono prodotti tutti questi meravigliosi kWh di energia elettrica…se moltiplichiamo 450000kWh x 0.531 (peso unitario di CO2 risparmiata con ogni kWh prodotto da fotovoltaico espresso in kg) a me viene fuori 238950kg ovvero 238.95 tonnellate di CO2 non emessa… quindi l'assessore Malavolta è stato anche modesto dichiarando solo 70 tonnellate? – è possibile toccare… Leggi il resto »
Chi ama la sua Città spulcia soprattutto nei se e nei ma che vengono anche pubblicati da eminenti giornali nazionali come il Sole 24 ore.
Fabio sa fare molto bene il suo lavoro e ha fatto una delucidazione degna di grande interesse.
Adesso è il Sindaco Stracci, sempre presente nelle dovute risposte, dare indicazioni e chiarimenti chiari e PULITI… e forse meno tonnellate di di CO2 emesse o KWh di fotovoltaico.
SINDACO STRACCI ASPETTIAMO TUE DELUCIDAZIONI
Visto che ancora non ci sono repliche mi rispondo da solo! Almeno in parte (magari adesso qualcuno dice "se la suona e se la canta da solo!"): Facendo altre ricerche nel web ho capito finalmente a cosa si riferiscono quelle 70 t di CO2 non prodotta! Si riferiscono per l'appunto all'utilizzo di quei 5 microgeneratori (chp) e allora così le cose cambiano! ma come è descritto qui sfido chiunque a non associarle al fotovoltaico! Ad ogni modo nessuno ha replicato e tantomeno corretto il mio intervento… questo potrebbe lasciar pensare che ancora non abbiamo gente molto "ferrata" sull'argomento in amministrazione,… Leggi il resto »
Gentile Fabio B., mi scuso per non aver risposto immediatamente al suo quesito ma in questi giorni, tra Consiglio Comunale del 30.09 e altri impegni amministrativi, non ho avuto modo di leggere l'articolo di Sambenedetto Oggi. Lei si è dato una risposta corretta: la mancata emissione delle 70 tonnellate annue di anididride carbonica si riferiscono, per l'appunto, ai cinque microgeneratori. Effettivamente l'articolo, così come riportato da Sambenedetto Oggi, alimenta dubbi interpretativi in tal senso; per questo motivo la invito a leggere, se non già fatto, l'articolo del Sole 24 ore di lunedi (consultabile anche on line sul sito http://WWW.ILSOLE24ORE.IT) nel… Leggi il resto »
Ringrazio l'Assessore Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro PACIFICO MALAVOLTA per la sua replica, anche se tuttavia le domande erano più di una (vedi mio primo post), ma sono certo che troverò le risposte seguendo mano a mano l'operato di questa amministrazione, come d'altronde già si è iniziato a vedere dallo scorso consiglio comunale del 30 settembre (vedi mio secondo post) :D
Saluti
Fabio Bonaldi
Gentilissimo Assessore un comportamento il suo non lineare .. una cosi importante notizia che la investiva direttamente , in un cosi importante giornale anche internazionale , e Lei non si è degnato di leggerlo , a mio parere denota molta superficialità o conoscenza della materia ? Benissimo Fabio a richiamare , con estrema puntualità e attenzione le tantissime lacune di un fare molto rabberciato. …. 100 giorni sono trascorsi e il tanto decantato programma sventolato in campagna elettorale non vede il sole. Fabio ha scritto : ” tuttavia le domande erano più di una (vedi mio primo post), ma sono… Leggi il resto »
@Vesperini : probabilmente se una persona non legge subito l'articolo non deve essere per forza superficiale anzi conoscendo l'operato dell'assessore Malavolta lo definirei molto laborioso e pronto alla scoperta dei nuovi sistemi eco-sostenibili; d'altro canto non mi sembra il caso di mettersi nel mezzo della discussione e fare il "Vespa" della situazione. Concordo sul fatto che a Monteprandone non esistono regolamenti sull'edilizia sostenibile; d'altra parte non possiamo sempre incolpare gli altri se siamo pigri e non andiamo ad informarci sugli incentivi per le energie rinnovabili. Mi sembra che il comune di Monteprandone sia un buon esempio per indurre il cittadino… Leggi il resto »
@redicantina: cit. "Concordo sul fatto che a Monteprandone non esistono regolamenti sull'edilizia sostenibile; d'altra parte non possiamo sempre incolpare gli altri se siamo pigri e non andiamo ad informarci sugli incentivi per le energie rinnovabili." chi è pigro? guardi che del regolamento edilizio comunale deve occuparsene l'amministrazione comunale e non il cittadino, e appunto per questo R.E.C. visti i tempi che corrono mi sembra quasi d'obbligo studiare qualche forma di incentivazione da inserirvi per spingere l'utente finale a fare meglio dei limiti da rispettare che dovrebbero essergli imposti dallo stesso!! Poi vi sono le incentivazioni statali e quella è un'altra… Leggi il resto »