SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La terra ha tremato di nuovo, e nella notte. Fresco il ricordo della terribile scossa del 6 aprile scorso a L’Aquila (e di quelle seguenti). Stavolta l’epicentro, ancora da localizzare con precisione, è nella Provincia di Macerata, già provata dal terremoto del 1997. In base alle prime indicazioni dovrebbe essere tra Montefano e Santa Maria Nuova, piccoli comuni del Maceratese. La magnitudo registrata è del 4,6 scala Richter. La scossa è avvenuta molto in profondità, a 37,7 chilometri dalla superficie.

In base alle prime informazioni, il movimento sismico è stato nitidamente avvertito in tutta la Regione e ha svegliato la popolazione specie nella zona tra Macerata e Ancona. Molta gente è scesa in strada. Ai centralini di vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile sono giunte centinaia di telefonate con richieste di informazioni. Sono in corso verifiche di eventuali danni.

”Stiamo ancora completando gli accertamenti per verificare se vi siano stati danni – ha detto il dirigente della protezione civile marchigiana Roberto Oreficini all’Ansa – ma al momento non abbiamo ricevuto segnalazioni particolari”.

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