SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quale futuro per il nostro mare? Il tema sarà affrontato nel convegno dal titolo “Il mare: patrimonio da tutelare e risorsa per lo sviluppo sostenibile” di cui si discuterà al Polo didattico Unicram di San Benedetto, sul lungomare Scipioni, venerdì 20 marzo a partire dalle 15,30.
L’iniziativa, organizzata dal master in “Gestione della Fascia Costiera e delle Risorse Acquatiche” della Facoltà di Medicina Veterinaria di Unicam, costituisce il primo atto del ciclo di incontri tra gli studenti del Master e le parti sociali coinvolte nell’istituzione di una Area Marina Protetta denominato: “Le ragioni degli altri”.
Il dibattito, prevede la partecipazione di Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e attuale Presidente della Fondazione universitaverde.it.
«Agli incontri – sottolinea il promotore, dottor Alberto Felici, coordinatore del Master – interverranno amministratori locali, personalità del mondo politico, operatori del settore ittico e delle industrie di trasformazione, operatori del settore turistico, consorzi e associazioni di categoria. Finalità dell’iniziativa sono la presa di consapevolezza, da parte degli studenti del master, delle motivazioni, dei dubbi e delle aspettative che ruotano intorno al Parco Marino del Piceno e l’acquisizione delle conoscenze necessarie per assumere un ruolo centrale nella gestione sostenibile delle risorse ittiche, nella riconversione delle attività di pesca, nella creazione di sinergie tra mare ed entroterra e nella valorizzazione e promozione del pescato».
«Pecoraro Scanio – prosegue Felici – per il ruolo che ha sempre avuto nella promozione della tutela del mare e nello specifico nell’istituzione del Parco Marino del Piceno, rappresenta il relatore che meglio può illustrare ed approfondire le ragioni di quanti sono a favore della sua istituzione».
Gli appuntamenti saranno aperti al pubblico per creare dei momenti di riflessione in cui le “ragioni degli altri” costituiscano il punto di partenza di ogni singolo attore nell’affrontare problematiche che comportano ricadute per l’intera collettività. Il Master in “Gestione della Fascia Costiera e delle Risorse Acquatiche, giunto ormai alla terza edizione, è organizzato dall’Ateneo di Camerino in collaborazione con il Consorzio Universitario Piceno.

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