SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Adeguandosi a molte altre città con traffico intenso anche a San Benedetto si è pensato di fare qualcosa per cercare di arginare il fenomeno delle infrazioni al passaggio dei semafori che, in molte occasioni, si tramutano in incidenti spesso con conseguenze tragiche.

Non solo, ma come illustra il Giuseppe Coccia, comandante dei Vigili Urbani: «E’ molto difficile per non dire impossibile stabilire con esattezza se l’infrazione semaforica  è stata commessa oppure no a meno di cogliere in flagrante l’esecutore». Alcuni Comuni sono ricorsi ad una specie di “velox” piazzato sui pali di sostegno dei lampeggiatori ma, come è successo, qualche ditta appaltatrice ha pensato bene di ridurre i tempi del “giallo” per battere cassa. Risultato: un mezzo scandalo nazionale ed una marea di denunce da parte di automobilisti innocenti.

Settimio Capriotti, assessore al Traffico rileva: «L’amministrazione comunale, che da tempo viene subissata da offerte in tal senso, ha finora preferito cercare un’altra soluzione. Ed ecco che, dopo aver ricevuto uno stanziamento di 29 mila euro ci siamo attivati per rimpiazzare le attuali lanterne semaforiche con led di ultima generazione».

Il nuovo tipo di illuminazione, che è stato inserito in tutti i maggiori incroci della città eccetto quello in via Piemonte, promette: migliore visibilità, maggiore sicurezza viabilistica, risparmio energetico dell’87 % per il colore rosso e dell’81 per cento per giallo e verde. Questo comporta una maggiore durata calcolata in circa 15/20 anni, l’assenza di manutenzione evitando i pericolosissimi ed improvvisi “black-out” ed infine una rapida intercambiabilità col sistema tradizionale con ottica ad incandescenza.

Tecnicamente si chiamano “Lanterne Semaforiche LED SCALE SP/L3”. Come tiene a precisare Nazzareno Rossini  della Polizia Municipale «Un numero limitato di “Led”, massimo 12, produce una sorgente luminosa colorata di alta densità i cui raggi aggiustati attraverso due speciali lenti danno al segnale una visibilità elevata, direzionale ed uniforme».

Il risultato ha destato tanta buona impressione nei confronti del vice sindaco Antimo Di Francesco il quale, in qualità di assessore al Bilancio, ha promesso un ulteriore stanziamento per completare l’opera. E Capriotti avverte: «Resta sottinteso che al miglioramento della visibilità diminuisce la possibilità di fraintesi in casi di infrazioni». Come a dire: da oggi in poi occhio al led ma anche al freno.

Elenco degli incroci muniti della nuova illuminizione (i nomi sono quelli delle vie che si incrociano):

Turati-Nazario Sauro, Mare-Nazario Sauro, C.L.Gabrielli-Mariani, Liberazione-S.Lucia-Voltattorni, Lucio Manara-Pellico, Cavour-Battisti-Mazzini, Mazzini-Risorgimento, Mazzini-Roma, Mazzini-D’Annunzio, Marsala-D’Annunzio, Madonna Pietà-Montagna dei Fiori, Pizzi-San Martino, Galilei-San Martino, De Gasperi-G.Moretti, Voltattorni-Ulpiani-Togliatti.

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