ACQUAVIVA PICENA – «Abbiamo assolutamente bisogno di un dialogo autentico tra le religioni e tra le culture, un dialogo in grado di aiutarci a superare insieme tutte le tensioni in uno spirito di proficua intesa».

Così si esprimeva Benedetto XVI il 9 giugno 2007 in occasione della visita dei vescovi della Cerna, la Conferenza Episcopale Regionale del Nordafrica.
Parole significative, soprattutto se analizzate in un periodo storico tortuoso qual è quello che stiamo vivendo. A tal proposito il Centro Ricerche Personaliste Raïssa e Jacques Maritain, presieduto e coordinato da Giancarla Perotti, ha organizzato una serie di conferenze, titolandole “Conoscere per conoscersi”.
Il primo dei tre convegni si svolgerà sabato 1º dicembre e prenderà in considerazione la più giovane tra le religioni mondiali, in un incontro tenuto dal professore Giuseppe Cecere – professore di Lingua e Letteratura Araba all’Università “La Sapienza” di Roma e all’Università degli studi di Pisa – dal titolo “Al cuore dell’Islam: il sufismo”.
Il convegno vuole essere un approfondimento della religione e della cultura islamica, nel tentativo di preparare il terreno al dialogo interreligioso, in questo caso tra Cristianesimo e Islam.
L’appuntamento è alle ore 17 presso la Chiesa di San Rocco ad Acquaviva e vedrà la partecipazione del vicesindaco di Acquaviva Teodorico Compagnoni, dell’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Licia Canigola, dell’assessore provinciale alla Cultura, Olimpia Gobbi, del presidente della Provincia, Massimo Rossi, dell’onorevole Pietro Colonnella e del senatore Amedeo Ciccanti.
Il Centro Ricerche Personaliste Raïssa e Jacques Maritain è un’associazione senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di promuovere la filosofia personalista, ponendo al centro della riflessione la persona e il suo bene.

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