SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «La Banca Picena Truentina cresce nella Riviera delle Palme», afferma il presidente Gino Gasparretti. Il direttore generale dell’istituto di credito Gino Marini spiega nel dettaglio alcune poste di bilancio evidenziando che l’utile quest’anno è stato superiore ai cinque milioni di euro con un considerevole aumento rispetto al precedente esercizio. «Una crescita particolarmente consistente hanno avuto anche la raccolta e gli impieghi a testimonianza del supporto garantito dalla banca per lo sviluppo del proprio territorio di riferimento».
I risultati di gestione sono stati illustrati ai soci della zona di San Benedetto e Grottammare nel corso della riunione svoltasi presso l’Hotel Calabresi lo scorso 28 aprile, in un clima aperto all’ascolto e alle proposte.
La seconda delle tre riunioni di zona prevista si terrà martedì primo maggio nella sala riunioni della filiale di Centobuchi e sarà rivolta ai soci che gravitano nella zona di Monteprandone, Centobuchi e Centobuchi Est.
Il terzo incontro si svolgerà invece domenica 6 maggio, nel ristorante “Il Grillo” di Acquaviva Picena.
Nell’incontro sambenedettese il presidente della Banca Gino Gasparretti ha fatto un’analisi delle linee strategiche perseguite e ha annunciato l’ormai prossima inaugurazione della filiale di Tortoreto Lido dopo l’apertura del terzo sportello nel territorio del comune di San Benedetto.
Inoltre ha sottolineato l’impegno della banca «e soprattutto dei suoi dipendenti nel destinare una cospicua somma per l’acquisto di macchinari donati poi alla Asur di San Benedetto durante le festività Natalizie». Attestati di stima sono stati espressi dai soci e tra questi l’avvocato Gaetano Gaetani che ha sottolineato come la Picena Truentina sia «una banca con il cuore» per il suo forte radicamento sul territorio a vantaggio dello sviluppo socio economico.
L’ex sindaco di San Benedetto Alberto Cameli ha evidenziato il proprio apprezzamento per la decisione adottata dalla banca relativa all’acquisizione dell’ex Palazzo Sciarra di Acquaviva Picena «che diventerà la sede della banca nel pieno rispetto dei principi legati alla storia dell’istituto di credito». «Efficienza e capacità imprenditoriale – ha affermato Gianluigi Santello di Grottammare – sono stati i tratti distintivi della gestione degli amministratori della banca».
Competenze che sono state riconosciute anche da Pietro Guidi Massi il quale rivolgendosi a Gasparretti ha detto: «Come managerialità il nostro presidente non ha eguali» e a proposito dei risultati ha sottolineato: «Sono risultati ottimi, eccezionali». Lo stesso Guidi Massi ha poi voluto fortemente sottolineare il ruolo che in passato hanno avuto alcuni soci della zona tra Ragnola e Fosso dei Galli per lo sviluppo della banca che è diventata oggi la Picena Truentina. «Un ruolo che merita studi e analisi appropriate e approfondite per far capire meglio il ruolo che alcuni imprenditori hanno avuto per lo sviluppo dell’azienda di credito».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.334 volte, 1 oggi)