SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Mare aperto è diventato un grande contenitore di teatro, musica e poesia – ha affermato l’assessore alla Cultura Margherita Sorge – che, dopo il grande successo dell’estate scorsa, abbiamo riproposto nella versione invernale e vogliamo che diventi un appuntamento fisso che coinvolga anche gli altri Comuni del territorio, in cui il mare diventa un momento di cultura e turismo».

Un festival di musica e letterature dove spiccano due eventi maggiori: il concerto del cantautore Gian Maria TestaDa questa parte del mare” del 19 dicembre al Teatro Calabresi, in collaborazione con il Bitches Brew Jazz Club e il concerto di Fiorella Mannoia, “Onda tropicale” il 23 gennaio al Palacongressi, magicamente ottenuto dopo il fallimento del concerto al Ventidio di Ascoli.

Ma sono in programma altri eventi di notevole interesse, «Per la sezione Pagine marine, una nuova finestra sul rapporto tra letteratura e mare, – ha precisato Gino Troli – saranno presentati tre autori all’Auditorium, il primo sarà il 19 gennaio con “Filosofia della navigazione” di Alessandro Aresu , ma saranno aperte delle sezioni di teatro anche per bambini, sempre in collegamento con il mare». Per gli spazi musicali, sempre all’Auditorium, a cura di Paolo De Bernardin, il 16 marzo sarà presentata “Tangofonia”, parole e musiche alle radici del tango argentino. «Si tratta – ha annunciato il direttore artistico – di un anticipo del programma di Mare aperto 2007 che sarà un omaggio al tango argentino».

La novità, per la serata di fine anno alla rotonda Giorgini, sarà un concerto della Pelona banda, il cui nome vero è Pega Pega, un gruppo di dieci musicisti brasiliani. Durante il concerto vi saranno anche ballerine della Brasilian Fantasy e i Capoeira All Stars, due inserimenti che aggiungeranno vivacità alla notte. La serata brasiliana partirà alle ore 23,30 e si concluderà alle 2,30 circa per dare spazio al dj Dankfunk, dj emergente barese, famoso già tra i giovani, che farà ballare con il sound techno minimal. «E’ una scelta che abbiamo fatto – ha precisato De Bernardin – per accontentare un po’ tutte le esigenze e per portare in piazza anche i frequentatori delle discoteche».

Il sindaco Gaspari ha espresso soddisfazione per gli eventi organizzati, che pur essendo di qualità hanno un bassissimo costo per l’amministrazione, solo 50.000 euro. «Questo si può ottenere- ha tenuto a precisare il sindaco – solo grazie alle indispensabili e notevoli collaborazioni con gli esperti e gli appassionati di musica e cultura che ci sostengono. Vogliamo che San Benedetto torni al centro di una vivacità culturale e di una collaborazione con gli altri Comuni del territorio». Gaspari ha anche annunciato che sono ripartiti i lavori al teatro Concordia e che sono stati contattati esperti della facoltà di Fisica-Tecnica dell’Università di Ferrara per poter recuperare il Palacongressi e renderlo acusticamente agibile.

Il programma di “Mare aperto d’inverno” è stato presentato sabato 9 dicembre con una conferenza stampa alla presenza del Sindaco Giovanni Gaspari, dell’Assessore alla Cultura Margherita Sorge, dell’Assessore al Turismo Domenico Mozzoni, di Gino Troli, presidente Amat, del direttore artistico Paolo De Bernardin, dell’organizzatore Gianluca Di Furia della società Aliante e dei rappresentanti del Bitches Brew Jazz Club Alessandro Balducci e Sergio Trevisani.

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