GROTTAMMARE – «Penso di rappresentare tutto il consiglio comunale nel dire che Filippo Olivieri sia stato un ottimo consigliere e avversario corretto e capace», ha dichiarato il sindaco Luigi Merli nel saluto al dimissionario Filippo Olivieri, in apertura del consiglio comunale riunitosi lunedì 30 ottobre. L’assise si è aperta, infatti, con la sostituzione del consigliere dimissionario del gruppo “Il governo dei cittadini” e la sua sostituzione con Giuseppe Concetti, primo dei non eletti in quella lista. A questi è andato l’augurio di buon lavoro di tutto l’emiciclo.

I lavori sono proceduti con la proposta di approvazione di una pratica di sportello unico per le imprese attraverso la quale si dà autorizzazione ad un’impresa florovivaistica di ampliare la propria attività per migliorare l’aspetto della commercializzazione della produzione. Il punto è passato con il voto favorevole della maggioranza e il voto contrario della minoranza. «Il vivaismo rappresenta una realtà molto importante», ha affermato il sindaco Merli motivando l’assenso della maggioranza, «con un numero di occupati considerevole che si è sviluppato fortemente negli ultimi 10 anni imponendosi come realtà del florovivaismo mediterraneo. L’iniziativa di questa pratica, va nella direzione di un vivaismo moderno, proiettato verso l’adeguamento alle nuove forme di commercializzazione».

Sì della maggioranza e astensione della minoranza («condividiamo l’impegno ma non la scelta di base dell’amministrazione comunale») sull’adozione del Piano di localizzazione delle antenne di telefonia mobile. Si tratta del primo passaggio in consiglio comunale di uno strumento urbanistico che consentirà di regolamentare e assicurare il corretto insediamento degli impianti di trasmissione e assecondare l’esigenza di minimizzare l’esposizione ai campi elettromagnetici.

All’unanimità sono passati: il punto che acconsente alla realizzazione contestuale di un recupero di immobile di civile abitazione e la realizzazione del parcheggio pubblico sul fronte nord est del vecchio incasato (quest’opera avrebbe la precedenza), a cura di un privato, per ragioni di economicità nell’organizzazione del lavoro; la ridefinizione di confini tra lotti edificabili e verde pubblico della lottizzazione San Martino; il Piano di classificazione acustica, mediante il quale il comune si è dotato di uno strumento che fornisce informazioni sui livelli di rumore presente o previsti nel territorio comunale, lalo scopo di salvaguardare le zone in cui non è riscontrato un fonoinquinamento e di risanare quelle in cui sono riscontrati livelli acustici elevati, tali da avere impatti negativi sulla salute pubblica; il punto che prevedeva la correzione di un errore di descrizione formale all’interno del Piano di localizzazione dei punti di vendita di giornali e riviste.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 610 volte, 1 oggi)