SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un cittadino della Guinea Bissau, senza regolare permesso di soggiorno, lavorava a bordo di un peschereccio sambenedettese intercettato al largo da una motovedetta dei Carabinieri. L’uomo è stato tratto in arresto in quanto su di lui pesava un inosservato provvedimento di espulsione. L’armatore dell’imbarcazione ed il suo capitano sono stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
In via Piave, invece, la scorsa notte un pregiudicato originario di Monsampolo è stato sorpreso dagli uomini del capitano Vaccarini mentre stava imbrattando un muro con una bomboletta spray. ‹‹ Sto facendo dei disegni artistici › › ha affermato l’uomo, che forse non ha convinto neanche se stesso riguardo all’artisticità del suo operato. L’accusa per lui è di danneggiamento, oltre che di inosservanza del foglio di via da San Benedetto. Oltre alla denuncia a piede libero, a suo carico ci sarà probabilmente anche un inasprimento dell’obbligo di allontanamento dalla città.
Per quanto riguarda il controllo del territorio, proseguono le operazioni preventive con l’impiego di pattuglie stradali ed elicotteri del Quinto Nucleo dei Carabinieri di Falconara. Sulle strade sono state controllate circa 200 autovetture per un totale di 250 controlli personali. Fra questi, 30 persone risultate pregiudicate hanno subito dei controlli “speciali?, più approfonditi.
Delle 60 infrazioni al codice della strada che sono state rilevate, la maggior parte riguarda il mancato uso della cintura e l’uso del telefono cellulare alla guida. E poi c’è un’infrazione tipicamente stagionale, commessa da quei centauri che per il caldo incipiente pensano bene di “galoppare? senza indossare il casco. Massima attenzione: questa distrazione, oltre che gravi lesioni ai conducenti, può causare anche il sequestro del ciclomotore.

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