SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 18 dicembre 2005, Samb-Giulianova. La prima di Alberto Soldini, da mercoledì scorso ufficialmente alla guida del sodalizio rossoblu, ma anche il match che segna la protesta da parte della curva Nord contro i recenti provvedimenti giudiziari nei confronti di alcuni esponenti di spicco della tifoserie rivierasca.
Freddo pungente in riviera, ancor più gelido l’impianto marchigiano. “Diffidate tutta la curva!? l’unico striscione appeso nella Cioffi – oltre alla pezza ‘Giorgio con noi’ – spoglia e praticamente vuota, ad eccezione del primo anello, praticamente gremito. Gli ultras facenti capo ai gruppi organizzati della Nord sono tutti al di fuori dei cancelli del Riviera delle Palme, a distribuire volantini nei quali vengono spiegati i motivi della protesta, unitamente al periodico di informazione autoprodotto dall’Onda d’Urto, sulla cui prima pagina vi è un’immagine che ritrae il leader del gruppo, recentemente colpito dal provvedimento di divieto di ingresso negli stadi nostrani.
Alla protesta si unisce anche l’ex presidente del Centro Coordinamento Club, Livio Righetti, posizionato davanti la Tribuna con indosso un cartello nel quale sono elencate le ragioni della stessa, fra le quali il decreto del ministro Pisanu e l’indifferenza da parte delle istituzioni, Samb Calcio compresa.
I tifosi del Giulianova, giungono al Riviera delle Palme in circa trecento unità. Sembrano quasi volersi unire alla protesta della curva di casa, visto che espongono un lungo messaggio – scritta rossa su sfondo giallo – che recita “Fuori gli ultras dalle galere?. Qualche vessillo giallorosso, un paio di stendardi e il bandierone con lo stemma cittadino completa il quadro coreografico di inizio partita. Risulta insomma abbastanza colorata la Sud.
Sugli spalti del Riviera però si registra il minimo stagionale in quanto a presenze; di certo non sono entrati tutti gli abbonati e i paganti sono 955. Siamo poco al di sopra delle 2.000 unità, ad essere generosi.
Applausi per Stefano Visi, ex portiere rossoblu ora al Giulianova che nei primi 45 minuti si posiziona a difesa della porta sotto la Nord. Per il resto davvero poco da segnalare – se non qualche reciproco scambio di sfottò – in questa atipica domenica di dicembre, con gli ultras abruzzesi padroni incontrastati della partita del tifo, protagonisti di un sostegno abbastanza costante, anche se non si distinguono mai per picchi di eccezionale potenza.
Finisce con uno scialbo pari, dopo una serie incredibile di occasioni gol fallite da Martini e soci. I fischi del Riviera, ormai uno spiacevole leit motiv delle domeniche rossoblu, chiude l’ultima partita casalinga prima della fine del girone di andata.
A margine segnaliamo che il neopresidente rivierasco Alberto Soldini, prima di lasciare l’impianto marchigiano, ha rivelato che mercoledì prossimo, presso le stanze della sala stampa intitolata a Sabatino D’Angelo, si incontrerà con una delegazione del tifo organizzato (a Padova, lo stesso giorno, dovrebbe essere presente solo il futuro diesse Antonello Preiti). E’ stato l’ex presidente del Centro Coordinamento Club Livio Righetti ad accordarsi con l’imprenditore romano nel corso dei 90 minuti.

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