*Nel precisare che sono tra i primi fautori dell’opera di riqualificazione del lungomare di San Benedetto del Tronto, tengo a precisare che le mie lacune e le mie denunce fanno esclusivo riferimento al divieto di usufruirne da parte di tutti. In altre parole, chiedo che il lungomare venga reso accessibile a tutti, nessuno escluso.
Esprimo pertanto piena solidarietà alla FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) che ha provveduto a spedire un invito alle autorità civili, militari e religiose affinchè si adoperino a sensibilizzare l’Amministrazione Comunale di San Benedetto del Tronto circa l’assoluta necessità di un adeguamento del nuovo lungomare.
L’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), l’ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro), l’ENS (Ente Nazionale Sordomuti), l’UIC (Unione Italiana Ciechi) e l’UNMS (Unione Nazionale Mutilati per Servizio), tutte associazioni aderenti alla FAND, hanno inoltre invitato le autorità a prendere in considerazione l’opportunità di non partecipare alla inaugurazione del lungomare prevista per il giorno Sabato 25 Giugno p.v.
Nella lettera inviata, avente ad oggetto “Gravi irregolarità sui lavori di riqualificazione del lungomare di San Benedetto del Tronto?, le associazioni rilevano che vi è stata una palese e gravissima inosservanza delle normative nazionali in materia di abbattimento delle barriere architettoniche anche attraverso un puntuale richiamo alle Leggi violate.
Nel caso in cui le autorità non dessero il giusto rilievo alle istanze delle associazioni, ritengo che ancor più forte debba essere l’impegno a condurre una battaglia che ricollochi la politica sociale al centro del dibattito civile e politico.
*Dirigente Provinciale Dott. Luigi Cava

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