ANCONA – Anche questa volta la FIGC non si è smentita: invece di prendere immediatamente una decisione perentoria quanto giusta, ci pensa su…ci ripensa…fa giocare delle gare di calcio a 5 il venerdì…e poi decide il sabato di rimandare (a causa di una imposizione del CONI, anch’essa tardiva) tutte le gare di campionato! (su tale situazione mi riservo un ulteriore articolo per prospettare anche i possibili scenari futuri, ndr).
In tale marasma e sconcerto, dovuto alle notizie provenienti dal Vaticano, la Tecno Riviera delle Palme C/5 si è recata, come da programma, in quel di Ancona per affrontare il Real, quarta forza del campionato. Mister Aureli recuperava i fratelli Grossi, anche se non in condizioni perfette, ma doveva rinunciare allo squalificato Camela.
L’inizio gara era promettente per i rossoblu che dopo poco si portavano subito in vantaggio con Pallotta, abile a ribadire in rete un assist di Di Battista. Dopo di che, ci pensava la diga formata dai fratelli Grossi a stoppare le folate offensive locali.
Nella ripresa stessa solfa…e la Tecno raddoppiava, ancora con l’ottimo Pallotta, abile a sfruttare una superiorità numerica dovuta all’espulsione di un giocatore dorico. Insomma…sullo 0 – 2 e ad un quarto d’ora dalla fine delle ostilità, nulla faceva presagire ciò che stava per accadere. I sambendettesi, causa gravi disattenzione figlie anche di una precaria condizione fisica, si scioglievano come neve al sole e nell’arco di pochi minuti si vedevano prima raggiungere e poi superare per l’incredibile finale di 6 – 2 a favore del Real Ancona.
La situazione di classifica ora si fa complicata: evitare i play-out sarà un’impresa ardua, anche alla luce dei risultati delle altre (poche) gare disputate.

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