PADOVA – Cade l’Avellino all’Euganeo – è la quarta sconfitta per i biancoverdi, la seconda di fila dopo l’inopinata disfatta nel derby del Partenio al cospetto del Benevento – sotto i colpi di un Padova bello quanto disattento nell’ultimo quarto d’ora, quando, forte del 3-0 che stava maturando sul prato dell’impianto veneto, incassa nello spazio di due minuti le reti di Evacuo e Montezine, rischiando di compromettere un incontro che stava meritatamente vincendo. I “lupi? irpini, nonostante vantassero, prima della gara di ieri sera, la migliore difesa del torneo (insieme al Rimini), si sono fatti infilzare per ben tre volte – mai era successo quest’anno – ma soprattutto non hanno dato l’idea di giocare con la voglia matta di riavvicinare in classifica la capolista che ora, grazie al successo degli uomini di Ulivieri, portano a quattro i punti di distacco dalla compagine campana.
Serata amara per la squadra di Antonello Cuccureddu che va in svantaggio dopo un primo tempo assai equilibrato e povero di occasioni da gol: la rete di Greco allo scadere (44°) cambia l’incontro, perché i biancorossi nella ripresa entrano in campo decisi a chiudere la contesa, mentre gli ospiti giocano forse con la paura di ripetere la partita del derby di otto giorni prima. Morale della favola: Ginestra e c. ne fanno altri due, potrebbero centrare persino il poker, poi, quando tutto lascia presagire ad un finale tranquillo, i neo-entrati Evacuo e Montezine mettono paura ai biancoscudati, i quali però riescono a condurre in porto la preziosa vittoria (il Padova sale infatti al quinto posto, a 39 punti, a far compagnia alla Samb).
Dopo il 90° c’è davvero poca voglia di parlare nel clan biancoverde – i giocatori non si presentano davanti a taccuini e microfoni – e chi lo fa, Cuccureddu ed il presidente Pugliese, palesa senza mezzi termini tutto lo sconforto e l’amarezza figlie di una gara che potrebbe segnare, in negativo, la stagione dei “lupi?.
Il mister biancoverde non cerca giustificazioni di sorta: “È inconcepibile fare tanti regali agli avversari. Stasera (ieri, ndr) per la prima volta, abbiamo ballato in difesa. Ed è inammissibile che una squadra come l’Avellino possa giocare soltanto gli ultimi venti minuti in una serata così importante. Abbiamo incassato tre gol in fotocopia, con una difesa ferma e sbadata. Certo, la prima rete dei veneti ha cambiato volto alla partita. Poi siamo stati colpiti in contropiede, sul filo del fuorigioco?.
Cuccureddu appare quasi rassegnato a lasciare al Rimini la prima posizione nella graduatoria del girone: “La possibilità di agganciare il primato, ormai, dipende soprattutto dal Rimini. Se i romagnoli continuano a viaggiare come stanno facendo, è finita. In caso contrario, noi dobbiamo essere pronti ad approfittare di ogni loro minima flessione. Questa sconfitta è una mazzata, una delusione tremenda. Ma mollare non è nel nostro dna: lo abbiamo dimostrato, nel finale, anche in una serata balorda come questa. E allora siamo pronti a dare un segnale a noi stessi e ai tifosi. Domenica al Partenio, contro la Sambenedettese, si vedrà un altro Avellino?.
Molto onesto anche il numero uno del sodalizi irpino: “L’Avellino a Padova – afferma Massimo Pugliese non ha giocato bene. Non cerchiamo alcuna giustificazione. Il risultato è giusto, anzi si poteva perdere in maniera molto più netta. Dobbiamo riflettere su questa sconfitta e riprendere a vincere, a partire da domenica prossima nella gara con la Sambenedettese?.
Infine il patron si scusa con la tifoseria, numerosa (almeno in 300) anche sui gradoni dell’Euganeo, nonostante si giocasse di lunedì sera: “Vorrei chiedere scusa alla tifoseria biancoverde per questa battuta d’arresto. Comprendiamo l’amarezza dei nostri supporter e posso assicurare che nelle prossime otto gare faremo di tutto per raggiungere il traguardo della promozione?.

Il tabellino di Padova-Avellino:
PADOVA: (4-3-1-2) Antonioli, Mariniello, Antonaccio, Florindo, Romondini, Statuto, Zecchin (20’ st Manetti), De Franceschi, Greco (18’ st Maniero), Ginestra (25’ st La Grotteria). Allenatore Renzo Ulivieri.
AVELLINO: (4-3-1-2) Cecere, Nicoletto (7’ st Montezine), D’Andrea, Puleo, Moretti, Ametrano, Fusco, Cinelli, Rastelli, Ghirardello (1’ st Evacuo), Biancolino (28’ st Vanin). Allenatore Antonello Cuccureddu.
Arbitro: Ciampi di Roma
Assistenti: Fratini e Sabbatini
Reti: 44° Greco (Pad); 53° Ginestra (Pad); 71° Maniero (Pad); 80° Montezine (Av); 81° Rastelli (Av)
NOTE: ammoniti Moretti, D’Andrea e Cinelli (Av); calci d’angolo 9-4 per il Padova; spettatori totali 4.357 per un incasso di 36.741 euro.

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