SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pazza pazza 21esima giornata nel girone B di serie C1. Nove partite in programma, se ne sono disputate appena sei: le rimanenti tre rinviate a causa della neve. Avellino-Foggia, Teramo-Rimini (era il posticipo televisivo di stasera), Chieti-Cittadella: saranno con ogni probabilità recuperate domenica 20 febbraio, data che coincide con la sosta dei campionati di serie C.
Turno indiscutibilmente pro-Napoli. La capolista Rimini e l’inseguitrice Avellino non scendono in campo lasciando immutate le sorti dell’alta classifica, e allora i partenopei vincendo lo scontro diretto contro il Lanciano scavalcano gli abruzzesi arrampicandosi altresì in quarta posizione, in attesa di vedersela – lunedì prossimo in occasione del posticipo della 22esima giornata – con la Reggiana, attualmente terza forza del torneo. Prima volta di Edy Reja al San Paolo, primi gol azzurri di Calaiò (doppietta) e Fontana, sette reti in due partite, en plein per il tecnico di Gorizia. Se il buongiorno si vede dal mattino…
Quella appena andata in archivio sarà anche ricordata come la giornata delle “cenerentole?: Fermana, Martina, Sora e Vis Pesaro portano via punti su campi importanti. Mortifera la rete di Da Silva – decimo centro stagionale – che decreta ufficialmente la crisi in casa Benevento (appena 2 punti nel girone di ritorno) consegnando invece a mister Trillini la prima vittoria esterna nel torneo in corso. Numeri importanti quelli dei biancazzurri dopo l’avvento dell’allenatore marchigiano: 14 punti incamerati in otto incontri. Della serie: così ci si salva.
E sulla via della salvezza troviamo anche la Fermana, vittoriosa dopo ben 71 anni a San Benedetto del Tronto. Gara bruttina e condizionata dal campo pesante al Riviera, dove però gli uomini di Marco Cari riescono a colpire al momento giusto costringendo a ridosso della zona play out i rossoblù, i quali si sono letteralmente smarriti nel girone di ritorno: un misero punto in quattro gare. Al contrario per i cugini gialloblù le ultime tre prestazioni hanno fruttato ben 7 punti.
Insieme a Fermana e Samb a quota 27 in graduatoria troviamo la Spal che nel turno casalingo contro la Vis Pesaro si è fatta fermare sullo 0-0. Il pari serve forse più al morale della formazione biancorossa, visto che il fanalino di coda è sempre nelle mani di Di Domenico e soci. D’altro canto gli estensi si rammaricano per l’ennesima occasione persa; un’infinità di palle gol non sono bastate per avere ragione dell’ottimo Ginestra.
Risultato ad occhiali pure al Giglio di Reggio Emilia dove in attesa del rientro in campo di bomber Luiso il Sora incamera un punticino utile per tenere accesa la fiammella della speranza di evitare i play out. I granata, in giornata decisamente no, disputano uno dei peggiori match della stagione gettando alle ortiche la possibilità di avvicinare l’Avellino.
Risorge il Padova che strapazza il Giulianova (4-1). I nuovi acquisti Ginestra – alla seconda marcatura in tre incontri – e De Franceschi regalano una boccata d’ossigeno a mister Ulivieri, peraltro ancora contestato dagli ultras biancoscudati, il quale domenica prossima è atteso da un altro esame sul campo del Foggia. I patavini ritrovano la via del successo dopo sei partite.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 700 volte, 1 oggi)