SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto da rifare vuol dire altri tre anni d’attesa, ricominciare dal bilancio triennale degli investimenti ed arrivare infine ad un nuovo bando. Nuova scuola Curzi a rischio? A quanto pare, sembra di sì.
L’Autorità di vigilanza per i lavori pubblici è intervenuta, scrivendo il 22 dicembre 2004 al comune di San Benedetto, alla Procura di Ascoli e ai presidenti dei comitati di quartiere Ponterotto e Paese alto, dicendo che non è possibile riformulare il bando. I motivi sarebbero molteplici. Per prima cosa, gli immobili comunali possono essere alienati solo se corredati di una dichiarazione di “non più pubblica utilità?, mentre la scuola media “Mario Curzi? è ancora utilizzata per svolgere l’attività didattica. Le altre contestazioni riguardano la scelta dell’offerta congiunta e soprattutto l’assenza della stima dei singoli beni. Tutto ciò renderebbe il bando non più riformulabile.
Tra cinque giorni il TAR si pronuncerà sul ricorso portato in giudizio dalla Li.Ta. costruzioni di Fano, l’azienda vincitrice dell’appalto. Attendiamo la sentenza.

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