ASCOLI PICENO – La Cna e l’Associazione Amici dello I.O.M., ovvero l’Istituto Oncologico Marchigiano onlus di Ascoli Piceno hanno sottoscritto un importante accordo di collaborazione che prevede una serie di interventi ed iniziative per favorire la solidarietà e promuovere la conoscenza delle malattie tumorali. In particolare saranno realizzati progetti di informazione, sensibilizzazione e prevenzione rivolti alle categorie artigiane particolarmente esposte al “pericolo tumore? e in collaborazione con medici di famiglia, oncologi e strutture sanitarie. Tutti gli artigiani verranno aggiornati sulla patologia mediante gli appositi spazi dedicati sul periodico della Cna e la distribuzione di materiale informativo in occasione di convegni, seminari, corsi di formazione ed aggiornamento organizzati dalla Cna.
Sulla base dell’intesa sottoscritta dai due enti, saranno anche individuati sul territorio i referenti della Cna che provvederanno alla realizzazione di iniziative locali e alla segnalazione di esigenze dei malati che possono essere soddisfatte dall’Associazione, permettendo ai malati e ai loro familiari di rivolgersi direttamente alle sedi locali della Cna per problemi ed esigenze che saranno poi segnalate agli “Amici dello I.O.M.?. La Cna individuerà inoltre degli artigiani di settori specifici che offriranno il proprio contributo per interventi immediati e a tariffa ridotta.
Va sottolineato, inoltre, che la Cna inviterà alcuni dei suoi associati che svolgono attività nei centri abitati, a destinare una percentuale del fatturato l’Associazione “Amici dello I.O.M.?, che periodicamente attesterà l’introito e darà la possibilità all’artigiano di esporre il documento all’interno o sulla vetrina del proprio esercizio. Sarà inoltre consegnata una vetrofania a tutti gli esercizi che aderiscono all’iniziativa.
La collaborazione tra i due enti è molto importante in quanto l’associazione “Amici dello I.O.M.? è molto impegnata anche nel campo della prevenzione. Sulla base del fatto che molte malattie professionali possono sfociare, in alcuni casi, in forme tumorali, il contributo dell’associazione risulta determinante.
In particolare, per quanto riguarda l’incidenza delle malattie professionali nel comprensorio ascolano, secondo un’indagine Inail le malattie professionali denunciate dalle aziende nell’anno 2003 sono state nel complesso 205, di cui 40 denunciate da aziende artigiane, 57 da aziende non artigiane e 108 non determinate, la categoria più colpita risulta essere quella che va dai 54 ai 60 anni di età, per la quale sono stati segnalati ben 100 casi tra uomini e donne, seguita da quella di età compresa tra i 35 e i 49 anni che ha avuto, in tutto il 2003, un totale di 72 casi.
Disaggregando ulteriormente il dato in base al sesso si evince come la categoria maschile sia la più colpita, risulta infatti che i casi di uomini colpiti da malattia professionale lo scorso anno siano stati ben 145 contro i 60 casi femminili. In particolare, però, come si evidenzia nella tabella, si è riscontrato un aumento dal 1999 al 2003 per quanto riguarda i casi femminili e una diminuzione per quelli maschili.

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