SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di nuovo in campo dopo appena tre giorni. Ancora sugli spalti a tifare per la propria squadra. Quattordicesima giornata in serie C. La terza serie ieri pomeriggio ha fatto registrare, nonostante il turno infrasettimanale, un lieve incremento delle presenze rispetto alla giornata di domenica. Potere di due match dal fascino e dai contenuti particolari, nonché opposti, o quasi: Rimini-Avellino, vale la leadership del girone B; Foggia-Napoli, ovvero la sfida in tono minore tra quelle che furono le regine del meridione calcistico. 5513 al Romeo Neri, 8.168 allo Zaccheria: a voi gli impianti più popolati della giornata. Nella divisione ovest non tiene botta nessuno stadio. Troppo evidente la crisi del Pisa perché l’Arena Garibaldi (3.929 presenze) si distinguesse in fatto di numeri – lo hanno fatto i supporters nerazzurri ma per ben altri motivi: leggi scontri con la celere che tentava di impedirne l’ingresso in tribuna (Pisa sotto di due reti) nell’intervallo – troppo fredda forse la platea di Cremona per riempire lo Zini (3.669) che ospita il Frosinone, e non certo il Milan.
Dati che non balzano certo agli occhi quelli dei due gironi di terza serie. Neppure squadre che stazionano nei quartieri alti delle due graduatorie riescono a far lievitare le presenze tra le mura amiche: 2.820 “quelli? del Biondi, tra l’altro neanche tutti rossoneri perché in almeno 700 provengono da San Benedetto; in 2.620 si sperdono all’Euganeo per tifare Padova.
Nel girone A detto di Pisa e Cremonese, altri due potenziali piazze che potevano far pubblico non giocavano in casa: lo Spezia attore (non protagonista) a Busto Arsizio, il Mantova che riposa.
Riassumiamo: 3.073 la media nei nove impianti del girone B; 1.931 quella dell’altra divisione. La palma del peggiore? Il Comunale di Lumezzane, of corse. 233 anime tra paganti ed abbonati.

EMPOLI. Ieri pomeriggio si disputavano le gare dei di terza, quarta serie, CND e campionati minori. La A ferma, come la cadetteria. Un solo stadio in serie B ha ospitato tifosi, ben 3.000: stiamo parlando del Castellani di Empoli, teatro, suo malgrado di un triste evento, ovvero il funerale di un 29enne sostenitore della squadra di Somma morto tragicamente in seguito ad un incidente stradale nella notte tra lunedì e martedì scorso. Emiliano Del Rosso, ultras del gruppo dei Desperados, voleva il proprio funerale allo stadio. E’ stato accontentato. In 3.000 sugli spalti: familiari, amici, conoscenti, tifosi, empolesi, delegazioni da Parma e Perugia (tifoserie gemellate a quella biancazzurra), oltre alle sciarpe sul feretro ed ai messaggi di tifosi del Fasano, del Crotone, del Genoa, della Sambenedettese, del Prato, dell’Arezzo, del Vicenza, della Pistoiese e del Venezia. Ennesima dimostrazione di solidarietà ultras, ma soprattutto – fatto storico – il primo funerale celebrato all’interno di in uno stadio di calcio. Ciao Emiliano.

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