E’ stata presentata a Roma La Guida Blu 2004, il vademecum di 250 località balneari italiane elaborato da una commissione composta da membri del Touring Club Italiano e da Legambiente. Il giudizio attribuito a ciascuna località, da un massimo di 5 vele a 1, è il frutto di valutazioni ricche ed approfondite.

I parametri presi in esame sono suddivisi in 15 classi: paesaggio naturale, costiero e urbano, qualità del costruito, vivibilità, pressione e servizi turistici, gestione della mobilità, dei rifiuti e delle acque, politiche di sostenibilità, balneabilità, contesto storico-culturale, qualità dei fondali, accessibilità per i disabili. In due parole si confrontano, da una parte, la qualità dei servizi ricettivi e, dall’altra, la qualità ambientale del territorio del Comune.

Complessivamente gli indicatori considerati sono 128, provenienti dalle banche dati di Istat, Ancitel, Sist, Cerved, Ministero della Salute, Enit, Touring Club Italiano, Enel, Istituto Ambiente Italia e naturalmente da Legambiente. A ciascun Comune è stato assegnato un punteggio da 1 a 100, poi sintetizzato nell’assegnazione delle vele.

I comuni costieri marchigiani hanno ottenuto anche quest’anno un’ottima valutazione. Sirolo si è riconfermata reginetta con 4 vele, Grottammare, Fano e San Benedetto hanno avuto 3 vele, Numana, Senigallia, Porto Recanati, Porto Sant’Elpidio, Gabicce Mare, Cupra Marittima e Porto San Giorgio hanno conquistato 2 vele.

Dato molto positivo, quindi, per la nostra città, apprezzata per l’attenzione alla qualità dell’ambiente e dell’offerta turistica. In particolare, a far lievitare la valutazione assegnata a San Benedetto è stato l’impegno assunto dal Comune, in collaborazione con la Provincia, per trasformare l’Oasi della Sentina in Riserva Naturale.

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