Martinsicuro
Per rimuovere i fanghi accumulati nell’ultimo tratto del fiume si attendono i risultati delle analisi dell’Arta sui campioni prelevati. Ogni iniziativa delle amministrazioni e degli enti coinvolti sarà avviata dopo il 20 settembre.
Nel registro degli indagati entra anche la società a cui la Ruzzo Reti ha subappaltato la gestione di alcuni impianti di depurazione in Val Vibrata.
Dal settimanale Riviera Oggi Estate in edicola dallo scorso 27 agosto, vi proponiamo l’intervista al presidente di Martintour, associazione degli operatori turistici di Martinsicuro e Villa Rosa
Gli incidenti dovuti a cause fortuite senza feriti gravi. Traffico ancora a rilento con code temporanee di tre chilometri
Il consigliere regionale Pdl ribatte alle affermazioni dell’Idv e Pd sulla visita di Chiodi ad Alba Adriatica, definendole «strane maldestre». Intanto Regione e Provincia avviano iniziative volte a risollevare l’immagine delle località costiere messe a dura prova dall’episodio di ferragosto.
I Verdi di Martinsicuro puntano il dito sulla mancanza di controlli, con il torrente diventato nel corso di un ventennio «una cloaca a cielo aperto». Ma parlano anche di «mancata bonifica di siti contaminati» nei pressi del corso d’acqua e del depuratore consortile che «non ha bisogno di essere potenziato».
I biancazzurri soffrono per tre quarti dell’incontro, riprendendosi solo alla fine con la rete segnata allo scadere da Rossi Farinelli. Il passaggio del turno in Coppa si gioca ora nella trasferta dell’8 settembre ad Alba Adriatica.
I consiglieri Fedeli e De Luca scrivono una lettera aperta al portavoce del gruppo per indurlo a riconsiderare le dimissioni e l’abbandono della vita politica locale.
Le analisi delle acque effettuate il 25 agosto alla foce del Vibrata rivelano valori nella norma. Si può tornare quindi a tuffarsi in mare in sicurezza. Nuova ispezione al depuratore da parte della Polizia Provinciale, a cui hanno preso parte anche i sindaci Di Salvatore e Giovannelli.
La magistratura indaga su possibili malfunzionamenti dell’impianto di depurazione consortile di Alba Adriatica-Villa Rosa, che potrebbe aver determinato l’inquinamento delle acque del torrente. Dalle analisi dell’istituto zoo profilattico i pesci sono morti per asfissia e non per il contatto con sostanze chimiche.