Ecco il nuovo lungomare nord. La novità è la passeggiata nell’acqua
FOTOGALLERY Presentato il progetto nel corso delle celebrazioni ad Onorati. Il percorso verso le scogliere sorgerebbe nell’area ex Camping. Previsto anche un tunnel sopra il quale verrebbero collegati spiaggia e campo Europa: l’intento è creare una mega pineta
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Una passeggiata dentro il mare, che dalla spiaggia arrivi sino alle scogliere”. E’ questa l’assoluta novità contenuta all’interno del progetto preliminare del nuovo lungomare nord ad opera dell’architetto Farnush Davarpanah. Una realizzazione – in stile Molo Sud – estranea dal disegno di base, in quanto aggiunta in extremis ed in fase di valutazione. L’idea prenderebbe piede all’altezza dell’ex Camping, area questa che verrebbe letteralmente rivoluzionata.
“Lì nascerà il Giardino d’Inverno, delle serre di vetro dove si potranno coltivare delle piantagioni tropicali”, spiega Davarpanah, che ha presentato ufficialmente l’elaborato venerdì pomeriggio in Palazzina Azzurra, nel corso delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario del lungomare prodotto da Luigi Onorati.
Ma non è tutto. All’altezza dei Giardini di Zio Marcello sorgeranno un mini-anfiteatro destinato agli appuntamenti estivi all’aperto ed un ponte sopraelevato in legno che collegherà la zona alla pineta situata ad ovest, al di là delle due corsie stradali.
L’altro punto focale riguarderà l’immensa distesa di verde, da far sorgere in direzione sud. L’intenzione è quella di “allacciare” il mare agli impianti sportivi del Campo Europa. Il traffico di Viale Marconi verrebbe così inglobato all’interno di un tunnel di 50-100 metri, al di sopra del quale sarebbe garantita la pedonabilità: “Ci piacerebbe dedicare il tratto all’Australia, proponendo le essenze arboree del posto”.
Per il resto, non mancheranno ulteriori giardini a tema (per la letteratura o per la musica), che ricalcheranno quelli presenti già nel segmento inaugurato nel 2006. “I materiali saranno la pietra, la sabbia, l’acqua ed il verde – continua l’architetto – tenteremo inoltre di migliorare la pavimentazione, rendendo la camminata più agevole”. Prevista infine una rotatoria all’altezza del residence Las Vegas, mentre per quel che concerne le balaustre, l’amministrazione comunale le tutelerà: “Verranno conservate, aggiustate e migliorate. Anzi, ne inseriremo altre, presenti nel progetto di Onorati ma che non videro mai la luce”.
Per passare dalle parole ai fatti occorreranno però ben 10 milioni di euro. “Un costo di massima”, da coprire mediante un project financing, ovvero un bando pubblico con il quale il restyling verrebbe affidato alla ditta promotrice della proposta più interessante. A quel punto, l’impresa si accollerebbe economicamente la ristrutturazione, recuperando i soldi con la gestione degli stalli blu del lungomare per un lasso di tempo non ancora definito. I lavori – per i due chilometri di litorale interessato – durerebbero circa trenta mesi.


Alla prima mareggiata la ‘passeggiata sul mare’ sarà spazzata via e al primo temporale il tunnel di 50-100 mt sarà raso d’acqua.
Allora. 10 milioni, recupera con i parcheggi blu, con una amministrazione uguale a questa, bla-bla-bla… spero che mio nipote, una volta che si sposerà e avrà un figlio che gli darà un nipote potrà, da nonno, portare a spasso il nipotino!!Io non lo ricorderò di certo!
uno splendito anzi straordinario progetto forse un tantino ambizioso in questi tempi di magra.
Circa 2 km di litorale?
Scusate, ma allora ripartendo dal Las Vegas dove si arriverebbe? Non credo proprio fino alla radice del Molo Sud…quindi rischieremmo un’altra incompiuta? Ed il restyling riguarderebbe anche la corsia ovest?
Fattori importanti: fonti di finanziamento? Tempo di avvio eventuali cantieri? Una volta realizzato il restyling, verranno curate manutenzione e sorveglianza o tutto verra’ al solito abbandonato a vandali ed intemperie?
Visti poi i tempi di crisi, Quale ditta si accollerebbe la realizzazione dal costo di almeno 10 milioni di euro, ma destinato sicuramente a salire, in cambio della gestione dei parcheggi a pagamento? Considerato che per almeno 6 mesi l’anno, gli stalli blu verso mare sono praticamente deserti e che i residenti pagano un fisso annuale, la gestione, già solo per rientrare della spesa, quanto dovrebbe durare? Un secolo o due? Oppure si prevede di decuplicare il costo della sosta? Se la principale soluzione di finanziamento dell’opera e’ questa, temo che il progetto resterà sulla carta per anni ed anni…
Visto così e leggendo qui, come dovrebbe essere, devo dire che sembra bellissimo e azzaccato, con la speranza che il tunnel non diventi piscina, di questi tempi, comunque se si trova una ditta che spende 10 milioni di euro per i due chilometri di litorale interessato, ben venga, visto che questa Amministrazione non ha una lira per piangere. Complimenti per l’idea e il progetto questa volta, secondo me, ti sei superato.
tutte le idee teoriche sono apprezzabili, madiceva un saggio : “L’architettura è troppo importante per essere lasciata agli architetti. “…
Consiglierei all’archittetto di progettare o ri-progettare le fogne delle acque meteoriche di S.Benedetto…:)))
Pienamente daccordo, vi linco cosa è successo ieri 3 settembre e il 24 luglio 2012 solo dopo pochi minuti di pioggia, in un punto dove è stato reclamato il problema da oltre 10 anni, ma la risposta è: Non ci sono i soldi. ma per rifare il lungomare Nord li si che li troveranno. Qui una breve foto di ieri alle ore 18 dopo soli 15 minuti di pioggia: http://img62.imageshack.us/img62/47/collectiondy.jpg
Qui una breve foto del 24 luglio 2012 dopo solo 8 minuti di pioggia: http://img692.imageshack.us/img692/7366/collection2l.jpg
Giudicate voi se è possibile andare avanti cosi, con una amministrazione che se ne frega letteralmente del funzionamento del proprio territorio, ma bada all’estetica, rispecchia perfettamente l’andamento odierno della società, Apparire prima di Essere…e pigliamoci la merda allora.
P.S. Senza tener conto che la zona dovre sarà costruita la centrale di stoccaggio gas, ieri era un totale pantano…alla prossima metterò il dovuto equipaggiamento e andrò a fare un bel servizio da mandare al ministro Clini, magari si convince della assurdità del progetto in tale zona: Sismica ed Alluvionale.
Ancora credete alle favole?
10.000.000 di eruo, 5.000.000 di euro a kilometro, 5.000 euro al metro! Ottimo esercizio accademico, non entro nel merito del progetto, gli architetti hanno l’obbligo di volare per esser tali. I politici che dicono? Sindaco, Assessori, Consiglieri, siete ancora connessi con il mondo reale?
Quando arriverà in città un novello Lorenzo il Possibile (ex Magnifico) e si preoccuperà di fare le fogne, dico le fogne fondamento del civile convivere, invece giù progetti di parchi giochi in finto arabian style, non il vero arabian style, ma la copia pecoreccia e lasveghiana del riprodurre mondi e non-luoghi, fiabe a go-go raccontate ciclicamente e non a costo zero,
Invece di fare voli pindarici, basterebbe inforcare una bicicletta, e superare il Ballarin chiudere gli occhi, perchè anche li il tratto sino sl Tesino lascia un po’ a desiderare e riaprirli dopo il Tesino osservare il nuovo tratto e capire tante cose. Poi a Grottammare dal Kursaal alla frana ammirare la ricostruzione filologicamente corretta fatta dall’architetto Sciarra. Buon lungomare a tutti e un ricordo grato ed affettuoso alla memoria del cittadino Onorati ingegnere di lungomari possibili.
Attento Emidio!! quando parlai di Cultura del deserto e di non-luoghi mi dissero che ero razzista!! Su questo tema, in questa città è meglio tacere! Spostiamo il tiro sui politici, concentriamoci piuttosto sul perchè quel tratto appena inaugurato di Grottammare a cui ti riferisci è costato 1.000 euro al metro mentre il nostro ne costa 5.000 euro al metro, a Grottammare saranno dei pezzenti evidentemente. Non mi stupirei a vedere i nostri amministratori in kefiah. Il tuo novello Lorenzo probabilmente non è il nostrano Mediceo di cinque secoli fà, ma l’Inglese Lawrence del secolo scorso!
Saranno anche dei pezzenti, ma con €1000 al metro hanno dato a tutti una lezione di stile e sobrietà, creando una bellissima cornice a quella che è la vera opera d’arte.
Le passeggiate sull’acqua e le altre amenità pacchiane offerte da questo progetto, lasciamole a quei luoghi che non hanno altro da offrire, e teniamoci ‘sti soldi, va’!
Preso in sé come progetto è sì bello, anzi molto bello… ma a me sembra sempre più di vivere in San Dubai del Tronto . E poi perché quando si tratta di rifare i “lifting” strafiamo (troppo )sempre quando si tratta di risolvere zone dal punto di vista funzionale ( piste ciclabili,parcheggi, viabilità,ecc ) siamo superficiali?
Credo proprio che il tema dell’acqua sia già stato ampiamente sviscerato a sbt (vedi allagamenti) non occorre spendere 10 mln per averne ancora!!!!
La Fondazione Carisap offriva 10 milioni di euro per una grande opera.
10 milioni di euro il costo di quest’opera, perchè non si è provato a fargliela fare?
Ah ricordo il Sindaco che disse che se ne “fregava” se la fondazione non faceva più a San Benedetto la grande opera, quindi ritengo che non abbia minimamente pensato a questa possibilità! Tanto LUI sà fare di meglio!
A giudicare dalle foto pubblicate, che riguardano solo la zona ex-camping, sembra un bel progetto un tantito ambizioso e poco “sambenedettese”, ma tutto sommato valido.
Sul resto mi riservo di capire meglio, ma già alcune rassicurazione sono arrivate: salvaguardare le balaustre, le due carreggiate separate, la simmetria attuale, l’essenza del progetto Onorati.
Concordo con chi dice che non deve per forza assomigliare a un parco giochi o a un non-luogo, ma qualche licenza poetica concediamola!
Cosa avrà questo Lungomare di Sambenedettese? Se mi dite “Lungomare di San Benedetto ” a me viene da pensare alle balaustre e alle palme…
Per l’area Ex Camping è giusto trovare un modo per valorizzarla costruendo delle strutture che siano fruibili alla cittadinanza, ma trovo altrettanto inutile e DECONTESTUALIZZATA l’idea di inserire delle serre dalla forma e dalla funzione tutt’altro che Sambenedettese..
Cosa mai ci sarà di rivierasco in un giardino d’inverno in cui sono piantate colture tropicali????
Altra soluzione contestabilissima è l’ipotesi di creare questo tunnel per il traffico vicino il Campo Europa.
Ho sempre pensato che il concept forte su cui si basa il nostro lungomare sia quello della lunga e continua fila di palme che divide le due carreggiate del traffico. E’ qui secondo me che si dovrebbe intervenire e cercare di dare una valorizzazione , non solo dal punto di vista “divisorio” come lo è ora.
Voi vi ci vedete a percorrere un tunnel di 100 metri illuminato artificialmente e perdersi quel bel panorama che il litorale e il lungomare creano naturalmente?
Il campo Europa e la pineta trovo siano molto più ideologicamente vicini ai complessi sportivi dello Stadio e del Palazzetto che al Lungomare.
Siamo noi di San Benedetto ad usare queste strutture..non di certo i turisti!
Questa è pur sempre una critica da un cittadino qualunque…ragionate gente, ragionate…
Condivido pienamente. Ma in questa città si è deciso di affidare tutto a qualcuno che pensa di vivere a Dubai. Ricordiamoci sempre cosa si voleva realizzare in Piazza Matteotti ( la seconda fontana,ecc… ) .In dieci anni sbt si è riempita di pavimenti e travertini costosi e fini a sé stessi… cio che li circonda però è sempre uguale e non ha ricevuto alcun valore aggiunto.
Ma sono assurdi i vostri discorsi!!!…cioè se qualcuno fa qualcosa di esteticamente gradevole risulta un problema?… ma scusate cosa rimane a San Benedetto se togli i turisti?…chi ci darà da vivere?
mi scusi, le rispondo, SI, risulta un problema quando lo stesso “qualcosa di esteticamente gradevole”, come nel caso di Grottammare può costare 5 volte di meno, e visto che, da cittadini, paghiamo noi, e a cominciare dal sindaco, per passare ai vari funzionari e impiaegati, sono di fatto nostri dipendenti, è assolutamente normale e logico sollevare problemi di ordine materiale (economico) e perchè no, anche di ordine estetico e filologico, del resto, quando qualcuno progetta la mia casa, quella deve essere la mia e non di chi la progetta, deve rispecchiare la mia personalità e non quella del designer. Probabilmente chi ha commissionato questo progetto si sente di essere l’amministratore di una anonima citta non-luogo affacciata sul mare di qualche nazione che alle spalle non ha un territorio ricco come il Piceno, ma un semplice (senza nulla togliere al suo fascino) deserto. E scorretto ignorare che la nostra è una terra che ha una cultura plurimillenaria, ignorare il plurisecolare rapporto di San Benedetto con il suo mare, un mare da vivere, da guardare, ma soprattutto da rispettare.
la prima cosa che insegnano in una scuola di architettura in queste situazioni è il cercare di progettare una determinata opera collegandola concettualmente con il preesistente, cercando di mantenere le peculiarità di un’area, i punti di forza, migliorando ciò che già funziona e modificando le criticità.
Le pare che una serra artificiale e una collina che divide in 2 il nostro lungomare siano dei punti di forza per San Benedetto?
Davide90 perche ci serve una scuola per fare l’architetto?
Cosa vuol dire?
ci serve una scuola per prendere il dottorato in architettura, poi bisogna studiare una vita per diventare Architetto, questo purtroppo in molti lo dimenticano e fanno si con il loro lavoro che qualcuno, come in questo caso, metta in dubbio che questo è il più antico titolo del mondo, più antico degli ingegneri e degli stessi medici, gli architetti sono comparsi nell’antico egitto, mentre i medici solo nella grecia classica. Tutto dipende da ciò che vediamo e dalle seperienze che viviamo, io, dalle mie esperienze dirette con la sanità potrei dire “perchè ci serve una scuola per fare il medico?”
Con Scuola intendo Università, dalle ultime riforme non si chiama più università ma “scuola d’architettura…”
Ma la sua era una provocazione che lascio cadere nel vuoto, qui mi pare che c’è gente come il Signor Rossetti che l’architetto lo fà di mestiere, quindi lascio ben volentieri la risposta a lui!
Caro Davide90, vedo che la tua non è una semplice critica di un cittadino qualunque, ma entri e centri in pieno le criticità di questa esposizione di idee per la riqualificazione del lungomare nord. Partendo da sud, il tunnel, che a giudicare dallle immagini è mezzo interrato e per il resto coperto da una collinetta artificiale, crea un collegamento con l’area della pineta e degli impianti sportivi, solo planimetrico, ancdando ad ostruire la visione che attualmente dalla stessa pineta si ha del mare e della spiaggia, oltre al fatto che come giustamente dici è sbagliato collegare gli impianti a quasi esclusivo uso delle società sportive con la spiaggia, si taglia in due il lungomare spezzando quella linearità che è la sua caratteristica fondamentale, e isolando definitivamente il porto dall’unico collegamento per tir e camion da via Sgambatti che necessariamente devono recarsi in dogana o al porto, senza parlare del dedicarlo all’Australia ed alla difficoltà dei portatori di handicap a scalare la collinetta. Per quando riguarda l’area ex camping, anche qui, serre per piante tropicali come astronavi appena atterrate, se si vuole costruire degli edifici, che la loro destinazione sia rispettosa del territorio, museo delle anfore, sacrario dei caduti in mare, valorizzazione del territorio piceno etc.etc. e di nuovo colline artificiali forate da tunnel, stavolta la pista ciclabile va in galleria, con tanto di ponte, necessario certo perche in quel tratto il lungomare diventa a doppio senzo di marcia ed è difficile attraversare, dimenticando sempre i diversamente abili. e per finire la passeggiata a mare, qui certo Dubai in miniatura, per fare una passeggiata fino agli scogli con tanto di isole artificiali, tagliando e ostacolando la naturale passeggiata sulla battigia. Per la parte dell’Albula, feci a suo tempo una durissima critica che aimè oltre alla polemica derivata con tanto di accuse di razzismo, non è servita proprio a niente. Rimettere qualche pezzo di balaustra e non toccare quella esistente non può dirsi certo continuità con l’opera di Onorati, anzi, se ne sconvolgoni i principi caratterizzanti ed ispiratori, come direbbe Daverio, la supremazia della rigida geometria del doppio viale, che in diverse occasioni, incontrandomi con Italiani all’estero e dicendo da dove venivo, riispondevano, a si! la dove c’è quel bellissimo lungomare con la doppia carreggiata con le palme.Con il taglio a campo europa muore definitivamente la continuità della prospettiva già compromessa dalla speculazione degli anni 60-70 che ha avanzato nella parte sud gli alberghi rispetto alla linea tracciata del doppio viale.
A parte il condividere ampiamente tutte le critiche, vorrei anche portare all’attenzione qualcosa di cui probabilmente anche i giornali si sono vergognati di parlare: Il canale navigabile dell’albula..
Scavare il fosso dell’albula fino all’altezza del ponte di via piemonte, un’opera “faraonica” in perfetto stile dubai per un rivolo d’acqua che scarica ogni pioggia tonnellate di fango.
Immaginiamo per un attimo ogni quanto bisognerà dragare il fondo di quel futuro canale per evitare che madre natura riporti la situazione alla normalità?
Siccome poi non abbiamo per niente problemi di insabbiamento..
Oltretutto viene completamente rasa al suolo la spiaggia libera antistante il jonhatan (il locale) distruggendo le balaustre di Onorati, e bloccando la vista dello “skyline” di san benedetto per chi passa di li..
Ricordo e mi vergogno per aver dato spazio ad un progetto che, bello o brutto che poteva essere, era semplicemente un escamotage elettorale. A volte sarebbe proprio il caso di selezionare la cronaca e stare attenti a non rendere pubblica quella fasulla. E’ difficile però perché alla gente forse piace veder volare gli asini e una nostra selezione apparirebbe come un “buco” rispetto a giornali che devono riempirsi e si comportano da “uffici postali”, veicolando anche il nulla.
Direttore invece ha fatto benissimo a pubblicare l’articolo del porto canale e similari perchè è un dovere del cittadino valutare anche le bufale politiche e promesse elettorali e se ci cascano avranno quello che si meritano.
Ih ih,
ricordo di aver fatto notare che quel “pennellone” comportava la distruzione di un noto ristorante proprio sul Molo Sud.
Evidentemente tanta gente ha voluto premiare quella presa in giro.
Questa è la parte vecchia del progetto che a suo tempo criticai ampiamente e pesantemente, non ho visto questa versione, spero che abbiano tolto la collina artificiale con tanto di tunnel pedonale sulla spiaggia subito a sud del ponte dell’albula, evidentemente in quel punto la vista del mare attraverso il palmeto che c’è adesso da fastidio, meglio vedere una collina.
ovviamente il progetto è tale e quale, non è cambiato di una virgola.. la collina è ancora li..chissà che mente contorta ci vuole per partorire l’idea di chiudere la vista con una collina per poi forarla per ricreare nuovamente l’affaccio al panorama.. oltre al fatto che una collina sulla spiaggia mi sembra decisamente fuori luogo
E’ la stessa mente che nel progetto di rifacimento di p.zza Matteotti voleva far spostare la fontana per creare al centro della piazza una collina con dei limoni (nel rifacimento della piazza ne pagò le conseguenza la povera statua della retara, che venne spostata in via Palestro).
Lasciando le considerazioni di bellezza, necessità e gusto a chi di dovere, voglio sperare che stavolta le parti che saranno destinate all’utilizzo verranno realizzate in funzione di chi le utilizzerà, oltre che all’estetica. Vero è che gli architetti facilmente perdono di vista la funzionalità a favore dell’effetto “wow”, però questo è un lungomare, non una statua o un ritratto. Riferendomi in particolare alla pista ciclabile, vorrei lasciare qualche appunto, guardando al già realizzato:
- larghezza. Che non sia esigua… La pista ciclabile non va certo usata da più persone tutte affiancate, però non è neanche tollerabile che se si incontra una persona ferma si debbano bloccare tutti.
- muretti laterali. Oltre ad essere stretta, la pista ciclabile è ribassata rispetto al piano della passeggiata, regalando un comodo cordolo invalicabile che ti costringe a restare nella pista ciclabile. Ad avere una larghezza opportuna non sarebbe certo un problema, ma se si torna all’esempio della persona ferma, ci si trova sempre bloccati. Insomma, delle due, una: o la pista è stretta ma senza bordi, o è larga con i bordi.
- curve. Il lungomare è rettilineo, quindi la pista ciclabile sarebbe rettilinea. Però, per aggiungere brio, sono state realizzate delle comode curve che rendono disagevole il transito. Nel caso si potrebbe almeno evitare di mettere essenze arboree a bordo pista, in queste curve, onde non ostacolare la vista di ciò che accade dopo la curva.
- pavimentazione. Fortunatamente non sono mai caduto sul lungomare nuovo, però avere per terra una grattugia non mi sembra un’idea fantastica. Considerando che è utilizzata anche da pattinatori (che hanno ruote di dimensioni minori rispetto alle biciclette), un manto più uniforme sarebbe certamente più indicato.
- passaggi pedonali. Sempre per quei poveri pattinatori, ma in base a quale impensabile sadismo la pista ciclabile è intervallata da dei “fossati” di sampietrini sconnessi?
Molti dei problemi che ho esposto sono causati da un non corretto utilizzo della pista ciclabile, però, nell’attesa che diveniamo tutti più civili, si potrebbe anche realizzare qualcosa di fruibile a prescindere.
A mio avviso a nessuno verrebbe in mente di realizzare una pista ciclabile come quella di Porto d’Ascoli. Però, dato che non tutti sono ciclisti o pattinatori, spero che le lamentele che ho espresso vengano recepite da chi è incaricato di progettare questo nuovo tratto del lungomare.
La nostra città è perennemente strozzata dal traffico automobilistico, almeno nelle piste ciclabili si potrebbe evitare di avere “traffico”!
Francesco Vallese
Questo si che è un commento costruttivo da persona intelligente… concordo…
gli amministratori comunali (compresi quelli di SBT) devono comprendere meglio il concetto di economia: giungere ad un obiettivo con l’impiego minimo di risorse(in questo caso €) :passeggiate sul mare,ponti con sopra aiuole,sciccherie varie NON servono:sono necessarie strade “pulite”(NON solo in campagna elettorale) una rete fognaria all’avanguardia (nel 2012!!!) infrastrutture idonee per praticare sport e …sanzionare pesantemente chi non rispetta le Leggi o assume comportamenti indecorosi sotto tutti i punti di vista…
Dopo aver sterminato gran parte dei lecci (e non solo) a seguito del restiling del giardino di via Olindo Pasqualetti al Sig. Farnush, architetto, non lascerei rifare nemmeno il bagno di casa, dato che ha dimostrato chiaramente di non avere la minima cognizione di come si comporta l’ACQUA su questo pianeta. Di “acqua”, a San Benedetto del Tronto, ne abbiamo tanta, sia davanti che sotto e non dimentichiamoci nemmeno che quando poi ci arriva “da sopra” sono LACRIME AMARE… che a loro volta sono “acqua” ricca di sali minerali. (Riego Gambini)
Vorrei dire la mia anche se non sono un tecnico illustre come l’architetto autore di questo progetto, ma un semplice cittadino sambenedettese, con alcune esperienze dirette che mi portano a fare almeno due osservazioni precise che partendo dal già esistente lungomare ristrutturato arrivano fino al nuovo progetto. Ho un padre anziano in carrozzella e nipotini ancora su passeggini e carrozzine. Nel tratto lungomare sud non è possibile portare un anziano o un disabile in carrozzina a fare una salutare passeggiata vista la pavimentazione che si è scelti di fare, avete provato???? è tutto un traballare disagevole per chi spinge e per chi è costretto a camminare seduto su una sedia a rotelle. Evidentemente assolutamente non previsto per loro questo tipo di “svago”. Vi sembra possibile passeggiare con un bimbo piccolo su un passeggino???? Consiglio all’esimio architetto di provare. Di solito la passeggiatina era un’occasione per il bimbo in questione di farsi un buon sonno beato e per i genitori un momento di tranquillità. Forse anche adesso si addormentano ma per stress, sfinimento, dopo tanto sobbalzare!!!!! Forse per lo stimatissimo architetto queste persone non sono rilevanti economicamente e socialmente, perciò la loro presenza su questo faraonico lungomare non è contemplata????
P.S. ma la progettazione del lungomare non può essere messa a gara e far scegliere ai cittadini il lungomare che vogliono per SBT????
Dovrebbe essere così in un paese democratico qual è l’Italia di nome. Ma più che democratico culturalmente pronto a comportarsi democraticamente
Mi piacciono i progetti ambiziosi e futuribili, quando sono realistici. Ma almeno l’architetto lo avete pagato? Per i 10 Milioni di Euro mi sembrano senza speranza……comunque auguri e buona fortuna.
penso che l’egregio architetto sia da tempo a libro paga di questo Comune. Ci sono “famiglie” numerose a volte a libro paga delle nostre tasse……
leggendo i commenti appare evidente che molti cittadini vorrebbero per il lungomare nord solamente una buona riasfaltatura ed il rifacimento dei marciapiedi, niente di nuovo e/o di rivoluzionario!!!!
Bellissimo progetto!!!!
per chi ritiene che la pineta Europa è legata allo stadio e al palazzetto, ricordo che c’è una ferrovia e un viale trafficatissimo a separazione delle due aree!!!
Per quanto riguarda il progetto lo trovo interessante e come tutti i progetti ci sono delle cose da migliorare o da modificare.
Trovo giusta la critica di chi sollevava il problema delle barriere architettoniche, prerogativa principale di una città evoluta.
Mi dispiache che il progetto non riporti le previsionii di riqualificazione delle aree adiacenti all’ex camping e delle pinete e vie del campo Europa e di tutte le vie adiacenti a tutto il lungomare.
Cosa è previsto a monte del ponte dell’ex camping? un parcheggio multipiano, un’area a verde o il laghetto con le auto galleggianti?
Cosa è previsto per le pineta a nord dell’UNICAM, la solita latrina a cielo aperto con parcheggio ombreggiato a disposizione dei più furbi?
Cosa è previsto oltre la collina? il mantenimento di un marciapidde impraticabile in terra, con strisce pedonali a mo di roulet russa, con un bar costituito da prefabbricati posticci, con un campo di calcio che quando piove scarica tutta l’acqua su via Sforza allagando le vie limitrofe?
Cosa è previsto per le vie parallele al lungomare, il mantenimento di marciapiedi impraticabili per le ridotte dimensioni, il non rispetto del decoro urbano con la presenza di discariche all’interno delle corti private, il mantenimento dell’alta velocità?
se questo è il fine della riqualificazione del lungomare, meglio lasciar stare e continuare a sognare!!!
Tolte queste piccole cose, veramente un bel progetto!!!
Interrogativi ai quali qualche componente dell’Amministrazione cittadina dovrebbe dare risposte. I più indicati sarebbero il sindaco in persona o l’assessore alla trasparenza, Ma, se non fossero più nostri lettori, anche altri della maggioranza che farebbero così un pieno di consensi per le future campagne elettorali. Così si dovrebbero guadagnare voti non con i clientelismi o roba del genere. Anche se, come dice il nostro lettore alessandro84, magari a molti cittadini piacciono di più i secondi. E’ così ma la chiamerei la “minoranza che vince”. Cambiamo quindi mentalità per il bene di tutti, battiamo i “clientelisti” tornando ad interessarci seriamente della politica. Nella speranza che la cultura prenda il sopravvento sull’ignoranza. Amen.
la Pineta europa è legata al Lungomare, il Campo Europa e il Campo Rodi sono la sede d’allenamento di molte società sportive di San Benedetto tra le quali anche la nostra cara Samb Calcio.
Mi spiega il collegamento concettuale ma anche economico che potrebbe avere questo campo di calcio con il turismo di San Benedetto?
il turista non si ferma a vedere la gente che gioca a calcio lì vicino al Campo Europa..
La ferrovia è un blocco fisico molto evidente, ovviamente l’avevo notato.
Ma le riporto in considerazione l’idea che era nata alla precedente Giunta comunale (mi pare di ricordare) di costruire una fermata per la metropolitana di superficie proprio antistante il Riviera delle Palme e il Campo Europa
Creando una sottostazione di porto d’ascoli si costruirebbero sicuramente dei sottopassi (adeguati si spera) in quel punto..
ps: per evitare i commenti classici del “tanto non l’elettrificheranno mai” anticipo tutti dicendo che i lavori stanno procedendo da mesi ormai e sono a metà dell’opera
faccio presente che le pinete Europa sono l’unico polmone verde di tutto il lungomare e quindi trovo naturale l’uso delle stesse da parte dei residenti e dei turisti! Separarle dal contesto mare significherebbe perderle per sempre! Se non sbaglio quando hanno rifatto il campo sono stati abbattuti dei pini, ora si sente dire di altri abbattimenti per la realizzazione di nuovi spogliatoi, così facendo ci ritroveremo con altri campi, campetti, ecc!
Se si realizzerà la metropolitana di superfice con nuovi e funzionali sottopassi, benvenga! Vorrà dire che chi la userà avrà la possibilità di usufruire della più grande area verde del lungomare!
La cittadella dello sport facciamola dall’altra parte e diamo ai cittadini più verde possibile!!!
Collina o non collina, ponte o non ponte, strisce pedonali che siamo la pineta deve essere un tutt’uno con il mare!!!
Il campo di calcio? Io ci avrei fatto un capiente parcheggio interrato, possibilmente a prova di allagamenti, con sopra il campo di calcio!
ma l’avrà capito questo signore che i giardini tematici non c’entrano nulla con il territorio e soprattutto sono molto costosi???
dopo il Carretto Siciliano e gli ulivi in riva al mare, dopo il giardino giapponese in centro… ora le essenze arboree dell’Australia???
Onorati è il vero Genio… Oleandri e Palme… 0 euro di manutenzione…
Grottammare ha fatto meglio…. solo un po di prato e tanta visibilità del mare…
Sulla storia del “carretto siciliano” bisogna fare attenzione.
Forse non tutti hanno conosciuto i propri nonni e non hanno visto alcuna foto delle feste paesane di inizio ’900, perché i carretti colorati e addobbati c’erano anche da noi. Venivano usati e si fabbricavano anche dalle nostre parti.
Per quanto mi riguarda quei 4 tristissimi alberi in centro sono orribili.
Saluti.
Io proporrei di asfaltare tutto, pure la spiaggia: poca spesa, poca manutenzione, tutto liscio, parcheggi per tutti e tutti contenti!
Se l’ingegner Onorati fosse vissuto oggi, anziché chiamarlo genio, molti l’avrebbero chiamato pazzo! Solo un pazzo (del 2012, non del 1932…) avrebbe progettato un lungomare avveniristico in una città che campava SOLO di pesca e aveva in essa l’UNICO sviluppo economico. Immagino i commenti dell’epoca sulla stampa locale: “Onorati, chi è costui? da dove arriva?”; “Che s’ha messo in coccia quesso?”; “Se comandassi io, lo attaccherei con una corda e lo farei girare intorno a quelle rotonde che non hanno nulla a che fare con una città di pescatori!”; “E’ matto: ha fatto una fontana geometrica costruita su due triangoli equilateri opposti circoscritti senza mettere manco una fontanella per bere un po’ d’acqua!”; ecc…
E poi: come si fa a paragonare il rispettabilissimo lungomare di Grottammare col nostro? E’ come paragonare via Puglia (non me ne voglia chi ci risiede felicemente, è solo per fare un esempio) con l’autostrada del Sole…
Valutiamo con onestà intellettuale! Vigiliamo! Partecipiamo alle scelte con proposte costruttive! Non ci fermiamo! Guardiamo al futuro con coraggio! Non pensiamo che l’erba del vicino sia sempre più verde!
Per finire, cito il grande Direttore: “Cambiamo mentalità per il bene di tutti, battiamo i “clientelisti” tornando ad interessarci seriamente della politica. Nella speranza che la cultura prenda il sopravvento sull’ignoranza. Amen.”
Grazie per la citazione finale. Il resto del commento non è chiarissimo. Ci aiuti a capire.
Qui tutti pensano di saper fare gli architetti.. e tutti pensano di avere un’”archistar” in casa,
per vedere cos’è la vera architettura bisogna confrontarsi con il paesaggio internazionale:
Consiglio vivamente questo link:
http://europaconcorsi.com/search?q=waterfront
Poi tornate a dire che quello qui presente è una rivoluzione del concetto di bellezza..
Magari ci si potesse confrontare…………., magari si avesse la possibilità di “competere” costruttivamente ed apportare idee innovative e anche rivoluzionarie in un progetto così importante non solo per la nostra città ma per l’intero territorio che attorno ad essa gravita, magari!!! In questa città purtroppo le idee ci vengono calate dall’alto, ci sono “illuminati” nel mondo della politica che pensano di avere sempre la migliore idea e la migliore soluzione. Una amministrazione veramente attenta al bene della collettività non esiterebbe a provocare in città un autentica ed eccezionale “brains storm” come amano definirla gli anglofoni, un tavolo di confronto che per l’importanza del tema avrebbe risonanza internazionale.
http://www.youtube.com/watch?v=jcLe9K4_f6M
Scusate il ritardo ma, il lavoro lontano da casa…
Per spiegarmi meglio voglio dire che non si possono paragonare i costi al metro lineare del lungomare di Grottammare con quello nostro perché è improponibile e poco onesto intellettualmente: è come paragonare il costo per costruire, al metro linerare, una piccola via cittadina con un’autostrada a quattro corsie… Per chiarezza e completezza d’informazione, la Redazione potrebbe chiedere al comune quanto è costato, al metro quadrato, il lungomare già realizzato e quanto ha previsto per quello nuovo!
Io non mi intendo di architettura ma ho voluto fare lo sforzo di pensare a quanti “insulti” avrà preso l’Ingegner Onorati per aver progettato e realizzato un lungomare che non c’azzeccava nulla (apparentemente) con San Benedetto. Probabilmente sbaglio ma il nuovo lungomare potrebbe avere fra ottant’anni lo steso risultato. Intanto mi limito a vedere quanta gente si trova dalla rotonda di Porto d’Ascoli fino al Las Vegas e quant’altra se ne trova più a nord per il passeggio serale. E’ un dato.
Per il lettore guido rossetti (che spesso ammiro nei suoi commenti…): gli “illuminati” nella politica li votiamo e, senza alternativa, ce li teniamo subendoli!
Facciamoci alternativa! Come? Con idee, con pungoli costruttivi continui, rifiutando il voto agli “illuminati”!
Proviamoci, non piangiamoci sempre addosso ma (la cito di nuovo Direttore, è troppo bella…) “Cambiamo mentalità per il bene di tutti, battiamo i “clientelisti” tornando ad interessarci seriamente della politica. Nella speranza che la cultura prenda il sopravvento sull’ignoranza. Amen.” .
Buona domenica a tutti!!!
Grazie per la citazione. E’ la strada da intraprendere per il bene di tutti. Ripetita juvant.
ennesima bufala irrealizzabile di una amministrazione che sa solo dare incarichi x i progetti.
Ottimo Riviera ma vi è un punto dolente in tutto quello che ha detto, è la politica che candida incapaci, pressapochisti, cercatori del posto al sole a mezzogiorno litigano e alla sera vanno a cena tutti insieme.
Non sono un esperto d’architettura ma in genere per valutare la bontà di un progetto lo si fa partecipare a concorsi oppure si mette su europaconcorsi… Se l’amministrazione ha voglia di confrontarsi potrebbe fare queste cose per capire la validità di questo progetto.
non è proprio così, non è il progetto già fatto che partecipa a concorsi.. E’ un concorso che dovrebbe portare alla scelta del progetto..
però purtroppo la legge è a favore dell’amministrazione.
Infatti un’opera pubblica può essere messa a concorso (a livello di progettazione preliminare o di concorso di idee) soltanto se l’amministrazione non ha le capacità per definirlo. Oppure se il progetto è di grande importanza e rilevanza.
Ovviamente anche in questo caso l’amministrazione non è obbligata a mettere al bando l’opera. Un concorso di idee magari anche ristretto ai soli architetti della provincia di Ascoli Piceno e di età inferiore ai 35 anni, avrebbe dato una possibilità ai giovani laureati/lavoratori, invece gira e rigira ce lo prendiamo sempre in quel posto..
Non è per autocitarmi ma il 29 Luglio già scrissi:”P.S. ma la progettazione del lungomare non può essere messa a gara e far scegliere ai cittadini il lungomare che vogliono per SBT????. Se l’importanza e la rilevanza del progetto può essere motivazione per metterlo a concorso con “le idee di giovani architetti piceni” come dice Ca_PuNk dovremmo batterci affinchè questo accada, viste anche le “lacune” (disabili e non solo)del progetto già realizzato!!!!