SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ex sindaco Domenico Martinelli si sfila dalla Casa delle libertà e annuncia che si candiderà comunque a sindaco, indipendentemente dall’esito delle trattative che si stanno svolgendo nell’ambito del centrodestra. Sarà appoggiato dal Pri.
Una mossa che mette in difficoltà Forza Italia: il coordinatore provinciale Gianluigi Scaltritti ha firmato un documento nel quale si impegna a perseguire l’unità della coalizione, ma non è un mistero che il vicecoordinatore comunale Bruno Gabrielli, già assessore alla cultura, intende seguire le sorti dell’ex sindaco. L’esito della diatriba interna al partito si conoscerà presto. Il coordinatore regionale on. Remigio Ceroni: «Non dico neanche una parola». Anche da Gabrielli silenzio tombale.
I partiti che dovrebbero coalizzarsi sono quindi i seguenti: Alleanza nazionale, Forza Italia, Udc, Lega nord, Nuovo Psi. Quest’ultimo ritirerebbe quindi la candidatura a sindaco di Paolo Forlì.
Al centro delle brame del centrodestra – s’intente: per la candidatura a sindaco – si trova in questo momento Edio Costantini. Il suo nome potrebbe ottenere l’adesione persino della lista civica che candida l’ing. Fiscaletti, il quale fa un discorso del seguente tenore: «L’ipotesti Costantini non l’abbiamo presa in considerazione, ma al momento siamo orientati ad andare per la nostra strada. Se toglieremo il disturbo sarà per altri motivi. All’ultimo momento potremmo persino non presentarci. Ma al momento credo che lo faremo. Anzi, siamo anche gasati per le adesioni che stiamo ottenendo».
Le liste, come rende noto la prefettura di Ascoli, vanno presentate venerdì 28 aprile dalle 8 alle 20 e sabato 29 dalle 8 alle 12, corredate di un numero di firme comprese tra un minimo di 200 e un massimo di 400.

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