SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Otto le gare in programma domani pomeriggio per il turno numero venti nella divisione A di terza serie. Ieri sera infatti, si è disputato, nell’anticipo televisivo, il derby lombardo tra Monza e Pro Sesto, con gli uomini di Giovanni Trainini che sono riusciti nell’impresa di espugnare il campo biancorosso, inviolato da un anno.
Per quanto concerne invece gli incontri di domani pomeriggio, la sfida di cartello è quella che si gioca al Pietro Fortunati di Pavia tra i locali ed il Teramo. Alla formazione di Torresani, che pare avere imboccato un tunnel senza via di uscita – due punti nelle ultime quattro partite; l’ultima vittoria è datata 11 dicembre (successo di misura all’Olimpico di San Marino) -, si presenta la ghiotta possibilità di reinserirsi nelle prime cinque posizioni in graduatoria. Non può essere d’accordo il Teramo, che nonostante gli ultimi tre pareggi consecutivi, è in piena corsa per un posto play off.
Si staglia dal quadro della ventesima domenica stagionale, per il blasone delle due contendenti, la partita tra Spezia e Samb, vero e proprio testacoda. I liguri sono costretti ad incamerare l’intera posta, se non intendono lasciare scappare la capolista Genoa (a + 5 dai bianconeri), mentre i rossoblu, in ripresa rispetto al recente passato, debbono, loro malgrado, fare i conti con una classifica assolutamente deficitaria. Varricchio costituirà una freccia in meno a disposizione dell’arco del tecnico Soda, ma l’organico degli aquilotti resta di primo piano. Altri motivi della contesa: i liguri non hanno mai perso tra le mura amiche (tabù da sfatare?) e vantano il migliore attacco del girone (27 gol). Quante trappole al Picco per la banda Giannini.
Il leader Genoa scende a Fermo per entrare nella storia: un eventuale risultato positivo infatti consentirebbe al Grifone di migliorare il record stabilito nel lontano campionato ’22-’23, quando la sculettata squadra ligure inanellò una serie positiva lunga 33 partite. Tedesco e soci, dovessero fare punti al Recchioni, migliorerebbero quell’impresa straordinaria collezionando il 34esimo risultato utile. Inutile rimarcare che, in casa canarina, ogni match, di qui alla fine della stagione, sa di ultima spiaggia.
Il Padova riceve il San Marino per confermare la legge dell’Euganeo, mai violato quest’anno. Troppo alterno in ogni caso il cammino degli uomini di Pellegrino che stanno facendo l’abitudine – una brutta abitudine – a porre rimedio, davanti al pubblico amico, ai capitomboli collezionati in trasferta (domenica scorsa, a Giulianova, è arrivato il quarto).
E a proposito dei giallorossi, domani è in programma il secondo impegno casalingo consecutivo, al cospetto di un Pizzighettone reduce dalla sconfitta di Sesto San Giovanni. Un solo punto divide gli abruzzesi dai lombardi. Gli stessi che separano Novara e Salernitana, le quali si fideranno allo stadio Piola in un incontro che vede opposte due formazioni in ripresa dopo i recenti stenti.
Due incontri a cui la Samb guarderà con particolare interesse sono invece quelli che completano il quadro della terza giornata del girone di ritorno, vale a dire Ravenna-Pro Patria e Lumezzane-Cittadella. I romagnoli e l’undici di Roberto Venturato infatti, precedono di un solo punto i rossoblu: scommettete che in riva all’Adriatico faranno il tifo per le formazioni ospiti?

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