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Annulliamo le elezioni “politiche” del 2013, che è meglio

Il problema "spread" dovrebbe perdere di importanza grazie all'intervento della Banca Centrale Europea (in ritardo di 18 mesi...). Ne resta però un altro: le politiche nazionali non saranno più decise dal Parlamento italiano e dal Governo ma dai funzionari della Bce e dal Fondo Monetario Internazionale. Che così entra in Europa dalla porta principale

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Mario Monti toglie la rete al trapezista

La "spending review" non è una "revisione della spesa pubblica per fini produttivi" ma un mero taglio di servizi. Folle compierla in una nazione con moneta sopravvalutata, senza politiche economiche e con un settore privato in forte recessione. Passata l'estate, l'Italia esploderà

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Se “Il Fatto Quotidiano” dipende da Feltri. Stefano, Feltri

Continua l'enigmatico percorso del quotidiano di Padellaro e Travaglio: dopo la fine del berlusconismo, non sanno che pesci pigliare per descrivere il golpe finanziario. Dopo le gaffe di Marco Lillo e le boutade di Fabio Scacciavillani, è il giornalista economico Stefano Feltri a far paura: appoggia Sarkozy e critica il Monti che spera di cambiare le regole Ue. Imbarazzante

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Non perdonarli, perché sanno quel che fanno

Il dato è definitivamente tratto ed ora l'Italia diventerà fatalmente un paese del Terzo Mondo: senza governo, senza Stato, senza moneta, senza politica, senza beni pubblici. I nomi degli esecutori sono noti, e la "strana maggioranza" è complice del patibolo per l'esecuzione