Titoli di coda

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Possiamo solo provare vergogna per la ri-vittoria di Tsipras

C'è solo una cosa che fa più pena dell'esultanza di Tsipras sulle macerie ateniesi: le bandierine di piccola esultanza dei Kalimeri italiani. Servirebbe una tonnellata di oblio in pochi minuti per dimenticare tutta questa inutilità e l'infinito opportunismo di chi, da solo, non ha nulla da dire

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“Radio 102”, quel fondo di amarezza dentro un libro che esplode di vita

Il libro del sambenedettese Gianfranco Galiè ripercorre con sincerità documentata le vicende della seconda metà degli anni Settanta, a partire dalla nascita dell'emittente radiofonica libera, la terza in Italia, fino alla sua chiusura. Un mondo che non c'è più ma, grazie alla forza della scrittura dell'autore, vien voglia di rivivere. Tra sogni, errori, politica, rivoluzioni di musica, parole e sconfitte

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La Ue “cinesizza” l’Italia: “Produci, non consuma, crepa”

E dietro questa impostazione si nasconde una ideologia distruttiva, neo-liberista e globalizzante, che scavalca gli Stati e le strutture costituzionali democratiche interne per favorire i "mercati" esteri, quindi desertificando le economie (e le società, le culture, gli ambienti) locali e nazionali per concorrere a migliaia e migliaia di chilometri di distanza, nel terrore che una farfalla a Shanghai o un mutuo sub-prime a Chicago azzeri ogni respiro strappato con tanta fatica

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E adesso tutti ad Atene

Lo sforzo è grande e per nulla eroico all'apparenza; ma se l'esercito di occupazione non usa fucili e cannoni ma oscurantismo e comunicazione, le nostre montagne sono lo studio e l'accensione di luci laddove vi è l'oscurità; la preparazione e la cultura umanistica in senso pieno. Per questo occorre andare metaforicamente a combattere in Grecia. Perché se la Grecia sbaglia o se la Grecia sarà attaccata, bisognerà difenderla ora dopo ora, giorno dopo giorno, mese dopo mese. Tutti in Grecia.

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Cosa dicono i vecchi

Pensieri reazionari che diventano cultura popolare sulla quale l'ideologia neoliberista fluisce indisturbata come un letto nel più comodo dei fiumi. I giovani non hanno reagito sradicando l'idea dominante, ovvero distruggendo i miti del debito pubblico, della precarietà lavorativa e della spesa pubblica come fonte di povertà

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Diamo un nome ai morti senza nome

Le ripetute stragi di immigrati nel Mediterraneo sono una vergogna che tendiamo a non affrontare perché la nostra coscienza non può sopportare il peso di disgrazie così grandi e senza un facile colpevole sul quale scaricare le responsabilità

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Perché quelli del Pd fingono di non leggere questi numeri?

Pressione fiscale: nel 2015 stimata identica al 2014, poi in aumento negli anni a venire; spesa pubblica, -3% in 4 anni, quindi dovranno pagarla i cittadini per avere pari servizi oppure rinunciarvi; disoccupazione sopra il 12% anche nel 2015. Dopo 8 anni di recessione la "rottamazione" renziana prevede - se tutto va bene - variazione del Pil pari a zero in due anni

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Landini, la sinistra non basta. Si vince con un magnifico “arrocco”

Non sono soltanto i lavoratori dipendenti sotto attacco. Non è solo il proletariato classico, i subordinati. Qui l'attacco è al sistema Italia, come si era affermato dal 1946 al 1992 (o 1978). Qui, dopo aver fortificato il recinto, occorre cogliere lo sguardo dei piccoli imprenditori, delle partite Iva, dei precari e di chi ha l'ambizione di avviare (o difendere) un'impresa propria e non riesce prima di tutto per la tirannia che ha parvenza pubblica ma che ha l'animo chiamato eurocrazia e mercati finanziari

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La Commissione gli fa un baffo, a Montesquieu

L'organo mantiene in sé il potere esecutivo e quello legislativo, di cui ha il "monopolio". Così invece il Parlamento Europeo è privo della caratteristica intrinseca che ne farebbe, invece, l'elemento centrale di un assetto democratico

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“Spezzeremo le reni alla Grecia”. Eja eja, Bce!

L'Unione Europea "germanizzata" e il confronto con lo strapotere nazista negli anni '40. L'ipotesi "frattalica" di Luciano Barra Caracciolo e una nuova vergognosa conferma: l'Italia che approfitta della forza dell'alleato (momentaneo e in realtà rivale) per pugnalare un paese piccolo e povero. Ma come allora, ne uscirà sconfitta

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Syriza non mendichi spiccioli. La libertà non si compra a rate

La Grecia sia un esempio per tutti i popoli europei e non solo. I vincoli della Troika non possono nulla contro un Parlamento eletto. Dimostrebbe, con i riflettori del mondo puntati addosso, come anche una piccola e attualmente povera nazione può "non finire il denaro" (persino se non lo emette, restando nell'Eurozona) e adoperarlo per creare ricchezza e benessere con investimenti e detassazione. Finirebbe il ricatto del Fondo Monetario e finirebbe il ricatto della Bce e della Germania verso le popolazioni europee.