Titoli di coda

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Furfaro, bastano poche parole. Tutto il resto è noia, o fuffa

Il giovane e brillante esponente di Sinistra Italiana analizza il voto amministrativo. Ma ormai è tempo di non usare più troppe parole d'analisi, e invece trasformare le idee in potenziali fatti. Proponiamo una breve sequenza di investimenti e detassazioni per 80 miliardi l'anno. E a quel punto solo i coraggiosi e i competenti, pronti ad affrontare Ue-Bce-Commissione, saranno in campo

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Paolo Maddalena: “La riforma della Costituzione serve alle multinazionali e alla finanza”

Dai "panegirici di Panebianco" al pathos politico di due giuristi del calibro dell'ex Presidente della Corte Costituzionale e del procuratore aggiunto alla Corte d'Appello di Palermo Roberto Scarpinato. Giunge l'ora di una scelta storica per le generazioni dei quarantenni, reduci da un ventennio di vuoto politico sostituito dal tecnicismo di Monti e poi Renzi, e per i più giovani, umiliati dalla crisi economica provocata proprio dal modello sociale che da sempre ha attaccato la nostra Carta al fine di ridurre il potere e la partecipazione dei cittadini. Due video da imparare a memoria

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Giorgio Napolitano, l’estremista

L'obiettivo è sempre lo stesso: ridurre in ogni modo gli spazi di discussione, di partecipazione, di opposizione. Ridurre quindi il cittadino a individuo sempre meno relazionale, sempre più isolato. Com'era quella frase? "La società non esiste, esistono solo gli individui". L'hanno imparata a memoria. In tanti.

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Trivelle, l’astensione di Renzi trasforma il Pd in Partito 5 Stelle

L'evoluzione del centrosinistra dopo il 1992 e l'ultimo tabù caduto: è in atto una operazione, consapevole o meno, di distacco del vertice da tutte le rappresentanze sociali che sono state l'humus politico ed elettorale, usato come elemento di "diversità" contro Berlusconi. I rapporti sono diventati fintamente orizzontali, così il Capo di turno decide per tutti. Aspettando il Referendum sulla Costituzione

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Le Primarie (così) sono la distruzione dei Partiti

Perché dover sacrificare tempo e denaro da dedicare a spritz e movida, se poi basta trovare un leader vincente e mesi o anni di studi e analisi vanno a farsi benedire? Le mediazioni e il confronto sostituite da una "vincente" operazione di comunicazione. Così tutto diventa personale e a-politico, il dissenso scompare perché chi vince avrà sempre ragione

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La tristezza decimale dello Zero Virgola Figuracce

"Avviso urticante per gufi e talk": questa l'apertura volgare del Presidente del Consiglio in un post su Facebook del 1° marzo, quando tra le altre cose festeggiava un presunto aumento del Pil dello 0,8% anziché dello 0,7% come previsto. Il dato ufficiale dell'Istat alla fine è dello 0,6%. Tristezze decimali

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Latouche si scopre (post)keynesiano: “Investimenti per dare lavoro a tutti” VIDEO

L'economista francese a L'Aquila affronta "l'utopia concreta della decrescita". Ma il suo impianto d'azione concreta ricalca il post-keynesismo: "Dobbiamo usare Keynes, il più grande economista del '900, per uscire dall'incubo dell'austerità, dare lavoro a tutti e poi vivere bene". Critichiamo però la "sottrazione" dalle responsabilità e fughe intellettuali a rischio astrazione e demagogia: "Né Stato nè mercato, vogliamo la società civile"

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La Sinistra ha paura del “patriottismo costituzionale”?

Analisi di un incontro con i parlamentari di Sel Michele Piras e Lara Ricciatti. L'impossibilità di politiche espansive rispettando i vincoli Ue e il rischio che i nuovi partiti nascenti cambino il vestito senza cambiare la testa. D'Attorre: "Costituzione sovraordinata rispetto ai Trattati"

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Schengen: Zatterin dove ha visto 200 milioni di europei che viaggiano all’estero?

Se quel dato non corrispondesse a realtà, dubbi ci assalirebbero rispetto agli altri numeri scritti con apparente disinvoltura. Non riusciamo a trovare gli addendi per arrivare ad un costo pari a 50 miliardi, per la sola Italia, del ripristino delle frontiere. Ma di questo ci occuperemo successivamente. Una sola nota, in questa introduzione: preghiamo Zatterin di essere corretto nelle cifre. Non è bella cosa accostare il più potente think tank europeo, il Bruegel, ad analisi dove si rischia di non azzeccare le addizioni

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Hollande, il socialismo dal volto contabile

Se la Bce sta regalando al sistema finanziario continentale 720 miliardi di euro, creati dal nulla, all'anno, sicuramente 2 miliardi dovrebbero spettare alle politiche a favore dei disoccupati francesi. Questo sì che sarebbe socialismo: creazione di ricchezza ex novo a favore dei più poveri. Ma non è così

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Crac risparmio, con Renzi è davvero la “volta buona”: è la prima volta dal 1930

La notizia delle "4 banche" fa il giro del mondo e la Reuters ricorda che da 85 anni non si verificava un caso del genere. 780 milioni bruciati mentre in Spagna l'intervento pubblico per salvare le banche è stato di 108 miliardi. Le nuove regole europee sono in aperto contrasto con l'articolo 47 della Costituzione Italiana. E' solo l'ultimo passo verso la disintegrazione della società: lavoro precario, risparmi precari, affetti precari

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Il Potere ti schiaccia come una pulce, piccolo risparmiatore marchigiano

Poniamo doveste combattere una guerra. Di quelle vere, come abbiamo conosciuto nella storia. Un esercito da una parte della trincea, un esercito di fronte. Fucili, cannoni, aereoplani, mine, filo spinato. Ad un certo punto uno dei due eserciti viene privato di tutte le armi. Può combattere soltanto dei corpo a corpo con i coltelli e arnesi da cucina. L'altro esercito invece progredisce negli armamenti tecnologici. Il generale dell'esercito disarmato vi farà un po' pena. Sposta le truppe, studia le mappe, la configurazione del terreno, i punti deboli dell'avversario, i tempi dei rifornimenti di cibo e acqua. Ma non potrà vincere mai quella guerra.

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Mario Draghi dal bazooka alle bazzecole

Agire concretamente per ridurre l'inflazione e dichiarare costantemente di volerla aumentare con mezzi inadatti sembra davvero una comica. Che finirà in tragedia, perché questa Europa rischia di essere salvata o dalla guerra o dall'esplosione di egoismi incontrollabili e non, purtroppo, da chi le si contrappone con la logica e con la forza della Costituzione Italiana

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Genna sulla Guerra: “Grondiamo sangue tutti i giorni e non ce ne accorgiamo”

Lo scrittore e intellettuale scrive: "C'è un paradosso innovativo e tuttavia perenne nell'interminata storia del potere: uno è attivo politicamente senza accorgersene. Qualunque francese è di fatto da anni in stato di guerra, anche se non richiamato al fronte, poiché la guerra è uscita dalla manifestazione pesante e dura che ebbe nel Novecento. Ogni francese sta combattendo in Mali, ogni francese sta sganciando bombe in territorio siriano, ogni francese continua a opporsi alle più varie falangi in Iraq. La normale esistenza quotidiana del parigino medio non contempla la sensazione e nemmeno la sensibilità rispetto a questo stato di cose"

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Marino, sveglia: il “Golpe di Roma” segue quelli più gravi d’Italia e d’Europa

Tre riflessioni "Il "golpe di Roma" lamentato giustamente da Marino è una accelerazione bambinesca di Renzi e del povero Orfini, ma non è un unicum. E' invece una prassi barbara dei poteri partitici in tutte le giunte italiane di un certo rilievo. Qui in provincia sono i potentati provinciali, regionali e parlamentari che muovono le loro pedine per rinnovare sempre una corazza che contiene le stesse ricette. I sindaci devono portare ceri e riconoscenza, altrimenti subiscono le stesse ritorsioni di Marino.

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Il governo italiano vi vuole bene, amatelo anche voi

Alesina e Giavazzi trasformati in keynesiani: "La manovra Renzi-Padoan è restrittiva perché riduce il deficit". Ma non abbiate paura, stanno dicendo: vi dovevamo aumentare tasse per 16,8 miliardi. Siccome non l'abbiamo fatto, l'economia ripartirà. Semmai qualcuno vi darà un cazzotto rompendovi i denti e mandandovi all'ospedale, appena usciti correte a baciarlo, e non per precetto evangelico. Poteva uccidervi, e non lo ha fatto. Amatelo, di questi tempi.