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Riviera oggi

Cui prodest? Scanzèteve!

Cui prodest? Scanzèteve!

A San Benedetto un esercito di barche rottamate. Attenzione, stanno demolendo il pescatore!

Decine di famiglie marinare stanno vivendo con ansia questi tempi, fatti di demolizione di barche e di perdita del posto di lavoro; un lavoro che non ritrovano più per la concorrenza degli extracomunitari. E' a queste persone che la politica deve dare risposte concrete, recuperando il suo compito primario di migliorare la società e la vita dei cittadini.

di First - Primo Angellotti
Cui prodest? Scanzèteve!

‘Nzalàte, fenòcchie, erbètte e bròccule… oggi cemento e mattoni: una storiella tutta in dialetto!

Una storiella in vernacolo sulla vecchia fattoria urbana di "Marù", situata in via Volturno nel centro di San Benedetto; ho attinto a ricordi personali e a racconti di mio zio Giovanni Quondamatteo che abitava nella stessa via, in quella stradina pedonalizzata da decenni perché troppo stretta per poter avere i marciapiede, oggi in fase di trasformazione urbanistica.

di First - Primo Angellotti
Cui prodest? Scanzèteve!

Una Riforma Costituzionale da bocciare, per preservare l’equilibrio democratico dei poteri

Il capo dell'Esecutivo Renzi si fa promotore di una riforma del testo Costituzionale, che è la massima emanazione del potere Legislativo, e fa campagna elettorale attiva personalizzando il dibattito; è una prevaricazione evidente che rompe l'equilibrio dei poteri con conseguente riduzione di democrazia, mentre le opposte fazioni si scontrano in una dialettica demagogica e ossessiva.

di First - Primo Angellotti
Cui prodest? Scanzèteve!

Retrospettiva sul voto sambenedettese, quel cambiamento desiderato che ancora non si vede

Volge al termine il periodo di rodaggio della nuova amministrazione, una stagione abbastanza incolore che tuttavia non ha guastato la luna di miele tra il nuovo sindaco e la città: ora si entra a regime, e si attendono i cambiamenti promessi. Colgo l'occasione per raccontare le personali impressioni ricavate nella competizione elettorale, che ho seguito più da vicino rispetto al passato

di First - Primo Angellotti
Cui prodest? Scanzèteve!

Dopo la rinascita della Samb, arriverà la rinascita della città: ecco perché

La rinascita della Samb è a buon punto, quella della città è ancora in ritardo, ma ci sono i presupposti perché si possa concretizzare a breve, grazie all'imminente cambio di amministrazione e ai fermenti della società civile. Occorre marciare compatti verso traguardi ambiziosi, in un ideale corteo di tifosi della città, oltre che della Samb: forza, è ora di rinascere!

di First - Primo Angellotti
Cui prodest? Scanzèteve!

Tra malamovida e corrida elettorale, candidati allo sbaraglio

Tanti candidati come alla corrida, si esibiscono allo sbaraglio in questa animata campagna elettorale, declamando amore sconfinato per la città. Chiediamo dunque una performace in dialetto, recitare "Sammenedètte"!

di First - Primo Angellotti
Cui prodest? Scanzèteve!

Il destino del Ballarin: vediamo come diventerà

Il Comune invoca la demolizione del vecchio stadio, lasciato per anni nell'incuria e oggi fatiscente; ma non si tratta di un posto qualsiasi, è un luogo della memoria importantissimo per i tifosi della Samb e per la città intera, che va trattato con il massimo rispetto e consegnato ad un futuro degno del suo glorioso passato

di First - Primo Angellotti
Cui prodest? Scanzèteve!

Anghió oppure Anghiò? Invochiamo rispetto per il dialetto sambenedettese.

Da anni si ripete la manifestazione Anghió, che celebra il pesce azzurro. Da altrettanti anni scrive il suo titolo in un dialetto errato invertendo l'accento. Perché perseverare in un errore palese a tutti i conoscitori del vernacolo, che ha l'aggravante di essere strombazzato e propagato su tutti i media?

di First - Primo Angellotti
Cui prodest? Scanzèteve!

Il mistero degli antichi rioni di Sammenedètte: sei dei Pajarà o dei Munteró?

Centocinquant'anni c'era una Sammenedètte molto più piccola di oggi, composta solo da "Sudèntre" e "jò la Maréne", con quest'ultima divisa in più rioni. Tutti i sambenedettesi hanno sicuramente sentito parlare dei Pajarà e dei Munteró: vediamo finalmente di quali zone si tratta, e quali erano i reali confini riportati su una planimetria ottocentesca e su una cartina moderna!

di First - Primo Angellotti