Purtroppo un’altra notizia falsa o fake news, fate voi. Delle precedenti da parte di un giornale locale citiamo solo le piú clamorose: l’annuncio della morte dell’ex vescovo Chiaretti (morí dopo qualche giorno), di un’autopsia mai fatta, di una notizia inventata sul reparto di Neurologia sambenedettese poi smentita dalla dottoressa Paci. Tutte e tre furono inizialmente attribuite a noi di Riviera Oggi per poi scusarsi con il nostro direttore. Ribadiamo: noi non abbiamo nulla, ma nulla nulla, da spartire con Nuova Riviera, un nome artificiosamente simile che crea ulteriore confusione ad un panorama informativo sambenedettese che tutto appare meno che un cane da guardia. Una prerogativa fondamentale, invece, per noi di Riviera Oggi. L’attuale fake news, é forse la piú clamorosa perché potrebbe nascondere un modo di agire e operare, non in buona fede, per danneggiare qualcuno e qualcosa. Speriamo di no.

Ecco il comunicato di SIDERALBA:

Napoli (17 maggio 2024) – Sideralba desidera smentire categoricamente le notizie recentemente diffuse da alcuni mezzi di informazione locali riguardanti una presunta vendita dell’ex Area Brancadoro, oggi identificata come San Park. Tali notizie sono del tutto infondate.

L’annuncio a cui si fa riferimento, che nel frattempo è stato rimosso e non è più visibile sui portali di due agenzie immobiliari, risale a una data antecedente l’acquisizione dell’area da parte di Sideralba. Pertanto, non ha alcuna pertinenza con l’attuale gestione e le relative strategie aziendali.

Il Dott. Luigi Rapullino, Amministratore Delegato di Sideralba, ribadisce con fermezza l’impegno verso il progetto San Park. “Questo progetto rappresenta un nuovo modello di sviluppo sostenibile per la città di San Benedetto, con l’obiettivo di creare valore e benessere per la comunità locale. Sideralba è pienamente focalizzata sullo sviluppo e la realizzazione di San Park, un’iniziativa che incarna i nostri valori di innovazione e sostenibilità. Confidiamo di poter procedere verso la realizzazione del progetto avvalendoci della piena partecipazione e collaborazione delle istituzioni. È necessario un impulso forte e coordinato per contribuire, come vogliamo fare, al miglioramento della città

Inoltre, Sideralba si riserva di adire le vie legali per tutelare il buon nome e l’immagine dell’azienda contro la diffusione di informazioni non veritiere.

Ufficio Stampa Sideralba.