MACERATA – Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

I Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno tratto in arresto un uomo condannato per violenza sessuale e denunciato in stato di libertà un cittadino italiano, ritenuto responsabile di una rapina impropria.

L’arresto è stato operato dai militari della Stazione di Treia che hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso il 09 aprile u.s. dalla Procura della Repubblica di Macerata, nei confronti di un 75enne abitante in quel comune. L’uomo deve scontare 6 anni di reclusione, pena alla quale è stato condannato nel 2021 dal Tribunale di Macerata – sentenza poi confermata dalla Corte di Appello di Ancona il 28 marzo 2023 – per il reato di violenza sessuale continuata su minore, fatti che risalgono tra gli anni 2011 e il 2018. Espletate le incombenze di rito, il settantacinquenne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo.

La denuncia in stato di libertà è invece scaturita dall’attività di indagine svolta dai Carabinieri della Stazione di Corridonia, sviluppatasi a seguito della denuncia di una donna di 42anni, commessa di una sala giochi di quel centro, sporta lo scorso mese di marzo.

I militari dell’Arma hanno accertato che la vittima, nella tarda serata del 29 marzo u.s. si trovava nella sala da gioco in cui lavora quando è stata avvicinata da un cliente che le ha chiesto di cambiargli in monete la somma di 200 euro. Quando la donna ha aperto il marsupio che portava agganciato in vita per prelevare le monete, l’uomo ha avuto la certezza che all’interno vi era una cospicua somma in banconote.

Da lì alla progettazione della rapina il passo è stato breve: il malvivente prima ha attirato, con una banale scusa, la vittima nello stanzino del bagno della sala giochi e poi, aggredendola fisicamente con spintoni, si è impossessato del marsupio, strappandolo dalla cintura, dandosi poi alla fuga, a piedi, dall’uscita secondaria del locale.

Non appena la donna è riuscita a riprendersi dallo shock, ha immediatamente avvisato i militari dell’Arma che, intervenuti sul posto, hanno avviato subito le prime indagini, visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata presenti nella zona. Da lì i carabinieri sono risaliti al veicolo utilizzato dal rapinatore fino ad arrivare alla sua identità, suffragata anche dal riconoscimento della stessa vittima.

L’uomo, un 34enne di origini italiane, residente in un paese dell’entroterra maceratese, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata, alla quale dovrà rispondere del reato di rapina impropria.