SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È accaduto intorno alle ore 23 del 10 novembre il tragico incidente sulla statale Adriatica, che è costato la vita a Leila Paoli, un’insegnante di lettere della scuola media “Sacconi” di San Benedetto.

L’incidente è avvenuto a pochi metri dalla caserma dei vigili del fuoco di San Benedetto, dove la donna di 55 anni era alla guida della sua Dacia Duster procedendo, in base alla ricostruzione dei fatti, in direzione sud. Per cause ancora in fase di accertamento, l’auto dovrebbe essere uscita dalla carreggiata, andando a sbattere contro un albero che si trovava dall’altra parte della strada. Immediati i soccorsi dei sanitari del 118, supportati dai vigili del fuoco, che hanno tentato a lungo di rianimare la donna, ma invano. Sul posto sono anche giunti i carabinieri che, dopo aver eseguito i rilievi tecnici, stanno ancora ricostruendo la dinamica dell’incidente. Il corpo della donna si trova ora presso l’obitorio dell’ospedale “Madonna del Soccorso”, dove è a disposizione delle autorità giudiziarie.

La docente lascia due figli e una madre anziana, di cui si prendeva cura. Incredulità e sgomento tra i suoi colleghi, che la ricordano come una persona buona, disponibile e comprensiva, oltre che come una docente preparata e brava nel proprio lavoro. “Una perdita per tutta la scuola sia dal punto di vista professionale che umano – ha commentato Giuseppina Carosi, la Dirigente dell’istituto in cui Leila Paoli prestava servizio. Grande cordoglio in tutta la città di San Benedetto, dove la Paoli risiedeva nel quartiere Marina Di Sotto.